Giorgia Meloni e Marco Squarta, fango rosso: "Chi ha condiviso quella foto", il caso deflagra
- Postato il 19 aprile 2026
- Politica
- Di Libero Quotidiano
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Giorgia Meloni e Marco Squarta, fango rosso: "Chi ha condiviso quella foto", il caso deflagra
Venghino signori, venghino. Al circo rosso delle bufale mancava solo la finta foto di Giorgia Meloni con il padre. La vittoria del No al referendum ha rappresentato il “liberi tutti”. La sola idea di poter contendere a Meloni la vittoria alle prossime elezioni politiche ha riattivato la macchina del fango per colpire il presidente del Consiglio.
Con una violenza senza precedenti. E si sa: quando gli argomenti scarseggiano, l’unica alternativa è cominciare a inventare. In perfetto stile Report, uno dei tentativi ricorrenti è quello di scovare funambolici collegamenti tra la criminalità organizzata e Fratelli d’Italia. Un giochino che, guarda caso, finisce sempre per riaprire una vecchia ferita nella vita del premier, ritirando in ballo la figura del padre Franco. Un uomo che aveva abbandonato la sua famiglia nel lontano 1988 e con cui Giorgia aveva interrotto ogni rapporto all’età di 11 anni. Nel 1995, era stato poi arrestato in Spagna per narcotraffico.
Su alcuni profili è cominciata a circolare una vecchia foto che ritrae una giovane Meloni in posa con un uomo. Sull’immagine campeggia la scritta: «Giorgia Meloni e suo padre Franco». In allegato, una serie di insulti e frasi che alludono al legame segreto tra il premier e il genitore. «Meloni non sembra abbia 11 anni, quindi ha detto il falso». E ancora: «Mi pare che la foto dimostri che ha mentito ancora (come suo solito)». Ecco pronta e confezionata la bufala per il web.
A smascherare lo “scoop” della foto di famiglia è stato l’uomo ritratto in compagnia di Meloni. Non il padre (morto nel 2012 senza aver mai più visto o sentito la figlia dopo l’abbandono), ma l’eurodeputato di Fdi Marco Squarta. «Alcuni profili di persone, alcuni addirittura con le cinque stelle nell’immagine di copertina, hanno preso una mia foto di oltre vent’anni fa insieme a Giorgia Meloni» e «hanno scritto che l’uomo accanto a Giorgia sarebbe suo padre», ha spiegato il parlamentare. La cosa più surreale?
Squarta racconta che all’epoca dello scatto «avevo 22 anni ed ero anche più giovane di lei. Lo so, sembro più grande, ma addirittura suo padre mi sembra francamente un po’ troppo». La storia, montata ad arte per attaccare la leader di Fratelli d’Italia, è quindi la dimostrazione che «si è disposti a dire qualsiasi cosa pur di colpire. Perché questo non è più confronto politico, è qualcosa di molto più grave».
Ma i meccanismi del web li conosciamo. Quando una fake news comincia a circolare, è difficile fermarla. E quindi è dovuta intervenire direttamente Giorgia Meloni. La leader di Fdi ha svelato l’inganno dietro alla foto con il collega di partito: una storia costruita «per sostenere che avrei mentito in Aula quando ho detto di non averlo più visto da quando avevo 11 anni». Il premier ha commentato lo scatto con la solita ironia: «Per la cronaca, Marco Squarta è anche più piccolo di me. Certo, capisco che da quella foto qualcuno avrebbe potuto scambiarlo pure per mio nonno».
Poi però, tornando seri, ha criticato aspramente il livello a cui si è ridotto il dibattito: «Non siamo più nemmeno al fango. Siamo al cabaret». Questa storia non finirà qui però. «Di fronte all’ennesima fake news costruita ad arte, in maniera malata, pur di attaccare Giorgia Meloni, non si può restare fermi. Per questo procederò per vie legali. Perché la libertà non è mentire. E il rispetto è un dovere», ha fatto sapere Marco Squarta.
Continua a leggere...Ancora bugie su Giorgia Meloni, che arrivano perfino a tirare in ballo il padre, con cui, come ha sempre dichiarato, non ha rapporti da quando era bambina. Quando mancano gli argomenti, si scivola nella mistificazione personale.
— Fratelli d'Italia (@FratellidItalia) April 18, 2026
Fatevene una ragione: il Presidente Meloni non ha… pic.twitter.com/BPTHLJSKIl