Giorgia Meloni alla fabbrica di armi Beretta per festeggiare i 500 anni dalla fondazione: accolta da operai e vertici aziendali
- Postato il 18 settembre 2026
- Politica
- Di Il Fatto Quotidiano
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La fabbrica di armi Beretta festeggia 500 anni e accoglie con vertici e lavoratori la visita della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che in un periodo storico di dure discussioni sulla necessità o meno di un riarmo europeo, con le aziende operanti nel campo della Difesa che realizzato profitti record dallo scoppio del conflitto in Ucraina, decide di omaggiare il colosso di Gardone Val Trompia, in provincia di Brescia, con la sua presenza. Al suo arrivo, accompagnata dal ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, la premier è stata accolta dal sottosegretario al Ministero della Difesa, Matteo Perego di Cremnago, da Pietro Gussalli Beretta, presidente di Beretta Holding, da Franco Gussalli Beretta, presidente e amministratore delegato di Fabbrica d’Armi Pietro Beretta, da Carlo Ferlito, amministratore delegato e direttore generale, e da una delegazione di operai.
Tutto è avvenuto prima della visita all’area produttiva dello stabilimento e, a seguire, dell’inaugurazione della Sala Innovation Habitat, alla presenza del sindaco di Gardone Val Trompia, Giuliano Brunori, e del presidente della Comunità Montana di Valle Trompia, Massimo Otelli. Al termine della visita allo stabilimento, alle 16:45, le celebrazioni sono continuate al Centro Sportivo Oratorio ‘San Giovanni Bosco’, dove è stata accolta dal prefetto di Brescia, Andrea Polichetti, dal Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, generale Antonio Conserva, e da Don Piero Minelli, parroco di Gardone Val Trompia. La presidente ha assistito al sorvolo della Pattuglia Acrobatica Nazionale sui cieli della località bresciana.
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