Gigante Splinderuv Mlyn, comanda Hector. Bene Della Mea, sorprende Ghisalberti, Trocker fuori per un decimo
- Postato il 24 gennaio 2026
- Di Virgilio.it
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Una masterclass di gigante per 5, altre tre atlete in un limbo comunque del quale c’è solo da essere contente, poi distacchi pesanti e una conferma (nemmeno indiretta) che a Spindleruv Mlyn la fatica si fa sentire, eccome. Perché su un pendio lungo e particolarmente esigente, con molti angoli e la necessità di recuperare le forze praticamente ad ogni curva, le specialiste della specialità non si sono fatte pregare. Anche se pur in assenza di Brignone, Bassino e Goggia anche le italiane in qualche modo la loro l’hanno voluta dire.
- Ghisalberti piazza l'acuto, Della Mea si conferma
- Collomb è 28esima, Trocker fuori dalle 30 per un decimo!
- Hector specialista delle prime manche, Colturi in difficoltà
Ghisalberti piazza l’acuto, Della Mea si conferma
Bisogna infatti segnare un altro nome nella galassia delle gigantiste: Ilaria Ghisalberti è scesa col pettorale numero 44, ma ha saputo piazzare una manche clamorosa che le ha permesso di chiudere in 13esima posizione, staccata di 2”30 dalla vetta.
Segnali incoraggianti per un settore, quello di gigante, che orfano delle big si sta compattando intorno a Lara Della Mea: la 27enne di Tarvisio ha chiuso all’ottavo posto, distante 1”53 dalla vetta, restando agganciata al trenino delle tre atlete “nel limbo”, quelle che hanno saputo limitare i danni rispetto alle big più attese. A conti fatti, una conferma forte e chiara di un potenziale in costante ascesa, che magari potrebbe anche dare adito a qualche piacevole sorpresa in chiave olimpica.
Collomb è 28esima, Trocker fuori dalle 30 per un decimo!
C’era attesa poi per le giovani Giorgia Collomb e Anna Trocker, al rientro in Coppa del Mondo dopo la trasferta canadese in NorAm Cup.
Le due giovani azzurre hanno lottato con le unghie e con i denti per arpionare la qualificazione alla seconda manche, con Collomb che ha costruito una prova solida soprattutto nella seconda parte del tracciato (nella prima ha pagato dazio come tutte a una neve che è andata deteriorandosi) e Trocker che invece, complice un errore commesso nel terzo settore, ha perso quei 10 centesimi che alla fine le sono costati un posto tra le 30.
Hector specialista delle prime manche, Colturi in difficoltà
Detto delle tre italiane qualificate alla seconda manche (fuori Asja Zenere, oltre le 30 Laura Steinmar e Sophie Mathiou), il gigante in terra di Cechia ha rimesso nuovamente al centro della scena Sara Hector: come già accaduto a Plan de Corones, la svedese ha chiuso la prima manche davanti a tutte, precedendo di appena un paio di centesimi Camille Rast e di 26 Julie Schieb, vincitrice martedì scorso. Mikaela Shiffrin è quarta a 43 centesimi, Paula Moltzan quinta a 53 centesimi. Dalla sesta piazza della polacca Gasienica-Daniel in poi, distacchi tutti superiori al secondo.
Delusione per Lara Colturi, che continua a litigare un po’ con le porte larghe del gigante in questa fase della stagione, costretta ad accontentarsi di un piazzamento fuori dalle 20 con 2”74 di ritardo. Potrà sfruttare il pettorale basso nella seconda prova, ma sarà complicato riuscire a risalire dentro le prime 5 posizioni, distanti oltre due secondi.