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Gianluca Rocchi, gli indagati ora sono 5. "Numero destinato ad aumentare"

  • Postato il 27 aprile 2026
  • Sport
  • Di Libero Quotidiano
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  • 3 min di lettura
Gianluca Rocchi, gli indagati ora sono 5. "Numero destinato ad aumentare"
Gianluca Rocchi, gli indagati ora sono 5. "Numero destinato ad aumentare"

Cinque indagati certi e altri che sarebbero già inseriti negli atti di un'inchiesta che rischia di trasformarsi in una nuova Calciopoli. Oltre ai noti, il designatore (autosospeso) Gianluca Rocchi, il supervisore (autosospeso) Andrea Gervasoni e l'assistente Daniele Paterna, ci sono altri due assistenti alla sala Var, Rodolfo Di Vuolo e Luigi Nasca.

Il sospetto è che altri assistenti al Var siano indagati ma al momento resta un mistero l'identità, così come resta il giallo sulle persone "in concorso" che avrebbero, secondo i capi d'imputazione, contribuito ad alcune designazioni arbitrali 'pilotate' di fischietti che sarebbero stati graditi all'Inter. In ogni caso, gli stessi inquirenti milanesi sottolineano che né la società nerazzura né i suoi dirigenti risultano indagati nell'inchiesta.

 

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Dal canto suo, l'ormai ex designatore degli arbitri (sostituito dal designatore ad interim Dino Tommasi) si difende attraverso il suo legale. "L'ho incontrato, è demoralizzato perché si ritiene vittima di un'ingiustizia. Ritiene che queste contestazioni siano infondate. Si è sempre comportato in modo leale e trasparente e gli dà fastidio che gli venga attribuita una accusa così grave", spiega l'avvocato Antonio D'Avirro.

 

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Il legale, parlando in esclusiva a Pressing in merito all'avviso di garanzia ricevuto dall'ex designatore, spiega: "Non so se tornerà, sapremo difenderci bene. Stiamo valutando quali iniziative difensive prendere verso giovedì - dice D'Avirro a proposito della convocazione del suo assistito per il 30 aprile -. Calciopoli? Questa è un'altra cosa, qui si parla di due-tre persone coinvolte mentre allora erano centinaia di persone e una decina di club. Nella contestazione - conclude il legale ai microfoni di SportMediaset - si fa riferimento ad altre persone, chi siano non lo sappiamo: è un reato plurisoggettivo mentre nell'avviso di garanzia è menzionato solo Rocchi". 

 

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Autore
Libero Quotidiano

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