Gestire lo stress e l’ansia attraverso il respiro: cos’è il breathwork e che benefici ha. Licia Florio: “La respirazione si allena, proprio come i muscoli”

In una giornata facciamo più di 20mila respiri. Ma spesso non ci accorgiamo neanche di uno di essi. Ed è un peccato perché, se è vero che respirare è proverbialmente naturale e automatico, è anche vero che prenderne consapevolezza ci aiuta a gestire le emozioni, a tenere a bada l’ansia e lo stress e perfino ad addormentarci più facilmente. “Attraverso la respirazione si riesce a governare la mente, si riescono a gestire gli stati d’animo che provocano agitazione e ansia”, spiega Licia Florio a FqMagazine. Imprenditrice, creativa e fondatrice di una community dedicata allo yoga e al benessere, Ciaomondo, ha portato avanti con successo molti progetti: il suo nome è legato a un brand di abbigliamento athleisure e di smalti. La definizione che le piace di più? Wellness curator.

Nel 2022 ha raccolto il suo viaggio in un libro, Ciaomondo. Un metodo per bilanciare mente e corpo, edito da Rizzoli. “In generale, mi occupo di tutto quello che riguarda il tema wellness a 360 gradi – spiega – con un approccio olistico che passa attraverso creatività e intuito e coinvolge respirazione, movimento, meditazione e l’utilizzo della manualità”. Intorno a questa filosofia è nata la comunità digitale di Ciaomondo: “Io vengo da un piccolissimo paese del Piemonte dove non c’erano – e non ci sono ancora – molte opportunità. Volevo dare accesso a tutti a qualcosa che solitamente non si ha accesso, con un prezzo accessibile”, spiega.

Oltre a yoga e meditazione, al centro del suo lavoro c’è il breathwork, cioè l’esercizio del respiro. “Le tecniche di respirazione sono strumenti utile nella crescita della persona – sottolinea – è un’esperienza che a mio avviso dovrebbe essere inserita anche nelle scuole”. La gestione consapevole delle emozioni è un’abilità fondamentale a tutte le età: “Da piccoli può esserci la paura di un compito a scuola o di un esame, o magari la prima uscita con una persona, poi crescendo ci saranno i colloqui di lavoro e altre situazioni da affrontare: per questo è importante per tutti riuscire a ritrovare la calma attraverso il respiro”.

Nel percorso professionale di Licia Florio ci sono stati due importanti momenti di consapevolezza: “Per dieci anni ho avuto un brand di calzature: è stata un’esperienza meravigliosa, ma alla fine di questo percorso mi sentivo ‘piena’ di quel mondo e ho voluto cambiare. Ho preso decisioni che hanno cambiato radicalmente la mia vita, facendo un vero e proprio salto verso l’ignoto – racconta -. Nel passaggio dai negozi fisici del brand all’online ho avuto più tempo per me stessa e ho scoperto la pratica yogica, che mi ha affascinata molto. Sono partita da zero e con tantissima fatica: all’inizio comunque non è affatto restare in una situazione di discomfort. Lì ho scoperto quanto il respiro faccia parte sia dello yoga, sia della nostra vita quotidiana. Respirare mi ha aiutata a calmare la mente e a gestire le situazioni con più razionalità e più serenità perché avevo gli strumenti per farlo”.

Non è un caso che si parli sempre più spesso di breathwork come di una tecnica a sé stante, utilizzata soprattutto da chi soffre di ansia. Ma i benefici sono molteplici e per tutti. “La respirazione si allena, esattamente come i muscoli in palestra – conferma Licia Florio – con l’esercizio si cerca di sciogliere il muscolo del diaframma che rimane contratto quando siamo tesi, nervosi o spaventati. Il diaframma permette al respiro di riempirci, per così dire, per poi agire sul cervello e sul nostro stato d’animo”. La pratica del breathwork sta prendendo piede un po’ ovunque, attirando sempre più persone, star incluse: Billie Eilish è una grande fan, e ne parla spesso ai suoi seguaci. “Di solito, le persone che vivono nelle città soffrono spesso di respiro corto, tra il traffico, il caos e la fretta”, aggiunge l’esperta. Che consiglia: “C’è un esercizio alla portata di tutti, che chiunque può fare in qualsiasi condizione, vestito come vuole, in qualsiasi posto: chiudere gli occhi, mettere la mano destra sulla pancia e la mano sinistra sul petto, in modo da avere la percezione del respiro e sentire dov’è in quel momento, se riesce ad allungarsi fino alla pancia. Non è scontato che tutti riescono a fare subito, ma aiuta a prendere contatto con le ispirazioni e le espirazioni”.

Per chi volesse approfondire le varie tecniche, secondo Florio la cosa più importante è “farsi prendere dalla curiosità”. Le strade sono diverse: si può iniziare un corso di yoga, che ingloba già l’elemento della respirazione consapevole, o una disciplina olistica come il Pilates (non nelle variante fitness o corework). La piattaforma di CIAOMONDO.us, poi, offre 20 minuti di pranayama nelle sessioni del lunedì mattina. Il respiro non ha solo un potere calmante: esistono sequenze specifiche per ritrovare la concentrazione o dall’effetto energizzante. “Il nostro amato respiro del fuoco è un esercizio vitalizzante, quindi sicuramente non va fatto la sera prima di andare a dormire. Piuttosto la mattina, appena svegli e mai a stomaco pieno”.

Per chi cerca al contrario un modo per lasciar andare la tensione e distendere corpo e mente, la scelta è ampia. La wellness curator ne suggerisce una in particolare a FQMagazine: il respiro dell’ape, o Bhramari Pranayama. Una volta trovata una posizione comoda, si inspira lentamente e si espira (entrambe dal naso) pronunciando una “m” prolungata, che mima il tipico ronzio dell’ape. “L’inspirazione è molto profonda e l’espirazione lo è altrettanto, generando un effetto calmante. Volendo, si possono utilizzare le mani, premendo i pollici sul trago come a chiudere delicatamente le orecchie e portando le mani sugli occhi”. Benefici? “Riduce lo stress, allevia la tensione e favorisce il rilassamento profondo”. Abbiamo provato: non solo funziona, ma vi addormenterete prima che possiate accorgervene.

L'articolo Gestire lo stress e l’ansia attraverso il respiro: cos’è il breathwork e che benefici ha. Licia Florio: “La respirazione si allena, proprio come i muscoli” proviene da Il Fatto Quotidiano.

Autore
Il Fatto Quotidiano

Potrebbero anche piacerti