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Genova, primo bilancio di sostenibilità: bene la produttività, da migliorare emissioni di biossido di azoto

  • Postato il 22 aprile 2026
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  • Di Genova24
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Genova, primo bilancio di sostenibilità: bene la produttività, da migliorare emissioni di biossido di azoto
presentazione bilancio sostenibilità genova

Genova. Il Comune pubblica il suo primo Bilancio di Sostenibilità, dal titolo “Genova, il futuro in Comune“, presentato ufficialmente oggi nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi in occasione del Circular City Forum 2026.

Il documento, fa sapere il Comune, non rappresenta solo un esercizio di rendicontazione, ma un asset strategico per trasformare l’Amministrazione in un modello trasparente, misurabile e orientato al benessere della comunità.

Il Bilancio si fonda su una visione dinamica della città, analizzata attraverso 160 indicatori che spaziano dalla qualità ambientale allo sviluppo economico. Il fulcro tecnologico di questo lavoro è la piattaforma “Controllo Dynamico”, una urban dashboard sviluppata dal Comune in collaborazione con l’Università di Genova e Liguria Digitale. Questo strumento permette di confrontare le performance del capoluogo ligure con quelle di altre 11 grandi città italiane, offrendo una base scientifica per le decisioni pubbliche.

“Con questo documento proponiamo una fotografia dettagliata di Genova, analizzando criticità e punti di forza nel confronto con le principali realtà italiane − dichiara Silvia Pericu, assessora all’Ambiente del Comune di Genova − il nostro dovere è trasformare dati complessi in conoscenza utile per i cittadini, utilizzando strumenti di integrazione che supportino la pianificazione di soluzioni efficaci. Il bilancio ci dice a che punto siamo su temi chiave come vivibilità, inclusione e attrattività: la sostenibilità ambientale è indissolubilmente legata allo sviluppo economico, al turismo e al benessere complessivo della nostra comunità”.

Il Bilancio restituisce l’immagine di una città in forte evoluzione e con indicatori di eccellenza rispetto alla media nazionale.

Economia e Lavoro

Genova registra un tasso di occupazione del 69,47% (contro una media delle 12 città del 63,38%) e si posiziona come terza città per produttività delle imprese dopo Milano e Bologna.

Benessere sociale

Il grado di soddisfazione della vita raggiunge l’86,7%, mentre le spese per politiche sociali e famiglia si attestano all’11,54%, superando la media nazionale del 10%.

Ecosistema partecipate

Il sistema delle 16 società partecipate, con oltre 5.000 collaboratori, si conferma il primo gruppo economico della città per impatto occupazionale.

Criticità

Per quanto riguarda le criticità, l’assessore Pericu spiega: “Abbiamo visto che abbiamo valori ancora alti ad esempio sul biossido di azoto rispetto a quelle che sono le direttive europee, quindi su questo punto dobbiamo migliorare. C’è un altro tema che è la demografia della città, dobbiamo migliorare in attrattività rispetto a fasce di popolazione giovani trattenendo sia i nostri giovani, sia chiamando persone che vengano a vivere e scelgano Genova come residenza e luogo di lavoro”.

Share4Med

All’interno di questa strategia di monitoraggio si inserisce il progetto SHARE4MED, finanziato dal programma europeo Interreg NextMED con un budget di 1,1 milioni di euro. Il progetto, che ha Genova partner insieme a realtà di Algeria e Tunisia, punta a proteggere la salute del mare in linea con la missione UE “Restore our Ocean and Waters by 2030”.
Attraverso SHARE4MED, la piattaforma “Controllo Dynamico” diventerà la base per una Governance Dashboard mediterranea, utile a creare un’agenda di transizione condivisa per il ripristino degli ecosistemi acquatici e la neutralità climatica.
Il documento è stato costruito attorno a sei pilastri qualitativi: vivibilità, sviluppo, attrattività, inclusività, sostenibilità e benessere. Il percorso, coordinato dalla Sustainability and Resilience Manager dell’Ente, ha visto la collaborazione di Fondazione Compagnia di San Paolo e il supporto metodologico di TEHA Group. Ad arricchire l’analisi, i contributi scientifici di esperti come Fabrizio Ferrari (Confindustria Genova), Giorgio Metta (IIT) e Alessandra Zampieri (JRC Commissione Europea).
Per ridurre l’impatto ambientale, il Bilancio sarà presto consultabile esclusivamente in formato digitale nella sezione Sviluppo sostenibile del sito del Comune di Genova, confermando l’impegno della Civica Amministrazione verso una gestione delle risorse sempre più consapevole e trasparente.

Autore
Genova24

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