Genova invasa dalle erbacce, l’assessore: “La giunta Piciocchi ha azzerato le risorse per gli sfalci”
- Postato il 27 agosto 2025
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- Di Genova24
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Genova. Erbacce, piante infestanti, interi cespugli in grado talvolta di ostruire il passaggio. Si presentano così alla fine dell’estate diversi marciapiedi, creuse e angoli di strade genovesi: completamente invasi da vegetazione che non ha nulla a che vedere col “verde urbano” propriamente detto.
Una situazione che riguarda diversi quartieri della città, come dimostrano anche le numerose segnalazioni di cittadini online. Soprattutto le creuse di Castelletto (in particolare salita San Nicolò e salita San Simone) dove le mattonate sono ormai assediate dalla vegetazione spontanea. Nei casi più gravi, a parte la percezione d’incuria, si tratta di ricettacoli ideali per zanzare, topi e altri animali indesiderati.
Ma le erbacce fanno bella mostra di sé anche in pieno centro. Parietaria e specie affini crescono rigogliose ai lati di Palazzo Ducale, a due passi da via Garibaldi, persino (per ora in numero limitato) accanto agli zampilli della fontana di piazza De Ferrari. Tutte zone ad alta frequentazione turistica. Nella benestante Carignano il marciapiedi di corso Podestà, in prossimità di via Baliano, è quasi un tappeto verde.
Le responsabilità sono della giunta precedente, secondo l’assessore comunale alle Manutenzioni Massimo Ferrante: “Noi ci siamo ritrovati la la copertura annuale degli sfalci completamente annullata dalla scorsa amministrazione. Con caldo e pioggia la vegetazione cresce. È chiaro che esiste una copertura economica garantita dagli uffici comunali, all’incirca 80mila a municipio. Quando siamo arrivati noi, quella copertura annuale era già terminata”.
Dopo una breve esperienza di affidamento diretto ad Aster, dal 2020 lo sfalcio e il contenimento della vegetazione spontanea vengono affidati a cooperative esterne attraverso un accordo quadro triennale. Quello del 2023 era suddiviso in nove lotti da 500mila euro, uno per ogni municipio, rimandando però i singoli contratti applicativi al reperimento delle risorse necessarie.
Vista la situazione, la nuova giunta è corsa ai ripari: “In maniera straordinaria – annuncia Ferrante – ho assicurato un’ulteriore copertura economica di circa 40mila euro a municipio per potere affidare gli sfalci alle cooperative. Ai municipi spetta la potestà di decidere gli interventi prioritari. Queste risorse non c’entrano nulla coi 285mila euro in conto capitale destinati a interventi di manutenzione straordinaria. Qui si tratta di manutenzione più che ordinaria”.