Genoa, chiusa la parentesi nazionali: gli under rossoblù protagonisti
- Postato il 1 aprile 2026
- Calcio
- Di Genova24
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Genova. I giocatori del Genoa sono pronti a ripartire dopo la sosta per gli impegni delle nazionali agli ordini di mister De Rossi. L’ultimo a rientrare, come sempre, sarà Joan Vasquez, il capitano, impegnato stanotte nell’amichevole contro il Belgio terminata 1-1. Per lui 90 minuti in campo. Partenza dal Messico e ritorno a Genova per preparare la partita contro la Juventus.
Pronto a tornare anche Ruslan Malinovskyi, che ha giocato per 75 minuti nell’amichevole contro l’Albania a Valencia dopo la squalifica scontata durante Ucraina – Svezia, in cui la sua nazionale è stata eliminata dalla corsa mondiale.
In campo anche Ostigard impegnato anche lui per 75 minuti nell’amichevole tra Norvegia e Svizzera, terminata 0-0.
Scampoli di partita per Ellertsson durante Islanda – Haiti a Toronto. Per lui sei minuti di tempo regolamentare più recupero nell’1-1 finale.
A Torino difficile vedere invece Norton-Cuffy, che dalla trasferta in Nazionale è rientrato in anticipo per il risentimento muscolare al flessore della coscia destra.
I giovani rossoblù protagonisti
In questi dieci giorni di Nazionali a dar lustro al Genoa ci hanno pensato soprattutto gli azzurrini di Baldini che nelle qualificazioni europee hanno rifilato 4 gol agli avversari sia di giovedì scorso (la Macedonia del Nord) sia di ieri sera (la Svezia di capitan Zatterstrom). Tra giocatori in forza ai rossoblù, a quelli in prestito e coloro che sono cresciuti nella cantera per poi andare in altri lidi, di nomi ce ne sono parecchi.
Ieri gol del capitano Lipani (aveva già segnato con la Macedoni), ex rossoblù, oggi in forza al Sassuolo ed esordio sia per Ahanor anche lui cresciuto nel vivaio del Grifone sia per Calvani (del Genoa, in prestito al Frosinone). Fini ed Ekhator schierati titolari e poi sostituiti nella ripresa, stavolta non hanno segnato, mentre erano stati protagonisti nella partita con la Macedonia con due reti. Spazio anche per Venturino, andato in prestito alla Roma.
Tra gli altri giovani del Genoa panchina per Sebastian Otoa nel match tra Danimarca e Galles. Il difensore del Genoa è rimasto in panchina nel match terminato con il risultato di 4-0 per la nazionale danese.
Genoa Academy, new entry per rafforzare il “Modello Genoa”
Quello del Genoa sembra effettivamente un modello da seguire, visto quanti giocatori stanno entrando nei piani della prima squadra e comunque vengono valorizzati grazie a un impiego degli under 18 che è il primo in Italia e sesto in Europa. Vieira era stato un convinto sostenitore di questo modello, ritenendo utilissimo tenere i talenti ‘in casa’ per farli crescere al meglio. De Rossi ha sacrificato un talento come Venturino perché non funzionale al proprio gioco, ma ha definitivamente lanciato Marcandalli (che ha però 23 anni).
Non è un caso che alla Genoa Academy, sotto la direzione del responsabile del settore giovanile, Roberto Trapani, sia arrivato un nuovo coordinatore, Antonio Corbellini. Il progetto annunciato è di cercare dei migliori giovani sul territorio, per affidarli alle professionalità di dirigenti, tecnici e addetti preposti al processo di maturazione personale e sportivo.
Nel comunicato diffuso qualche giorno fa dalla società si leggevano le linee programmatiche: ‘Genoa Academy punta a espandere la rete di scuole calcio appartenenti a società dilettantistiche affiliate in Liguria, in Italia e all’estero, implementando il network e promuovendo gli ideali sportivi del club, oltre che i suoi principi etici su scala regionale, nazionale e internazionale, riprendendo l’esempio dei padri fondatori che nel 1902 inaugurarono il primo settore giovanile nel Paese. Questo percorso di innovazione e consolidamento presuppone un aggiornamento, un cambio di passo per quanto attiene le materie dei corsi di formazione online per le affiliate, attraverso nuove produzioni, tutorial e collaborazioni per il perfezionamento del know-how, l’incremento dei supporti tecnici e il miglioramento degli apparati organizzativi delle realtà calcistiche, collegate direttamente all’academy del club di football più antico in Italia. Tra le principali novità del nuovo corso figura il debutto assoluto del Genoa Academy Camp, tanto sul territorio nazionale che internazionale, messo a punto per e dalle società affiliate o semplicemente interessate, sulla base di un calendario di opportunità studiate per la crescita, formazione e condivisione di esperienze per gli iscritti con la guida di tecnici, preparatori e istruttori specializzati’.