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Garlasco, si va verso il processo. Tutti gli elementi su Andrea Sempio

  • Postato il 21 aprile 2026
  • Di Panorama
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Garlasco, si va verso il processo. Tutti gli elementi su Andrea Sempio

Un rimescolamento di carte ha (almeno in parte) riscritto molte delle false certezze di cui il delitto di Garlasco viveva (o fingeva di vivere). No, ora le cose sono cambiate. Una consulenza genetica inattesa, voci su testimoni fino ad ora rimasti nell’ombra, e un profilo psicologico che descrive l’unico indagato come capace di una «innata capacità di mentire». Il quadro, già particolarmente complesso, si è fatto ancora più intricato.

La consulenza genetica che ha cambiato il delitto di Garlasco

Fino a poco fa, la direzione sembrava tracciata. La relazione della dottoressa Cristina Cattaneo, l’analisi della Bloodstain Pattern Analysis dei Ris di Cagliari e la perizia informatica del professor Paolo Dal Checco sul computer di Chiara Poggi avevano dato l’impressione di un’inchiesta in fase di consolidamento. Poi, però, la Procura di Pavia ha commissionato una nuova consulenza genetica, e tutto si è fermato.

Di cosa si tratti con precisione, al momento non è dato sapere: circolano appena alcune indiscrezioni. Ma il solo fatto che si tratti di genetica ha riacceso l’attenzione sulle tracce di Dna trovate sotto le unghie della vittima, uno degli elementi più discussi e mai del tutto chiariti dell’intera vicenda. Sullo sfondo restano altri interrogativi aperti: la cosiddetta «traccia 61», rinvenuta vicino al microonde, e i tappetini dell’automobile di Alberto Stasi, mai analizzati ai tempi del primo processo.

Testimoni e profilo psicologico: i nuovi fronti

Alle incognite scientifiche si aggiungono quelle investigative. Secondo alcune indiscrezioni, la Procura avrebbe ritenuto attendibili alcune testimonianze inedite, in grado di fornire elementi rilevanti per le indagini. Notizie non confermate, ma che contribuiscono a creare un alone di mistero e incertezza.

Come contorno, anche se probabilmente meno pesante sul piano indiziario, vi sarebbe il contenuto del profilo psicologico elaborato dai Carabinieri del Racis su Andrea Sempio, il 37enne indagato per concorso in omicidio. In quel documento si parlerebbe di un soggetto dotato di una capacità fuori dal comune di dissimulare la realtà, con un rapporto molto problematico con le donne. Un giudizio che, se confermato, costituirebbe un ulteriore tassello di valutazione per i magistrati.

Sempio verso il processo: la difesa prepara la risposta

Al momento, l’ipotesi di un’archiviazione sembra piuttosto remota. Tanto che il suo avvocato, Liborio Cataliotti, ha lasciato intendere che un rinvio a giudizio sia uno scenario concreto, e che la difesa sia pronta ad affrontarlo. Ma Cataliotti ha anche anticipato una possibile linea di resistenza, tutta giocata sul piano giuridico: come si può procedere con un nuovo processo avendo un solo imputato, quando per lo stesso omicidio esiste già una condanna definitiva a carico di un’altra persona, giudicata a suo tempo come unico responsabile? Ai magistrati l’ardua sentenza.

Autore
Panorama

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