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Garlasco, "avete controllato il lavandino?": la clamorosa risposta del carabiniere

  • Postato il 30 giugno 2026
  • Italia
  • Di Libero Quotidiano
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Garlasco, "avete controllato il lavandino?": la clamorosa risposta del carabiniere
Garlasco, "avete controllato il lavandino?": la clamorosa risposta del carabiniere

Sul delitto di Garlasco restano ancora tanti interrogativi, soprattutto riguardo alle prime indagini svolte nel 2007, quando è avvenuto il delitto di Chiara Poggi. A Quarta Repubblica, talk di approfondimento di Rete 4 condotto da Nicola Porro, viene mostrato il video della deposizione rilasciata da un carabiniere dei Ris al pm riguardo ai capelli nel lavandino di casa Poggi, il giorno del delitto. Il pm evidenzia che, dalle foto fatte al comando provinciale il 13 agosto 2007, giorno dell’omicidio di Chiara Poggi, nel lavandino a vista si vedono 123 capelli. Gli stessi si vedono anche nelle foto del 3 ottobre del 2007. 

Il pubblico ministero quindi chiede al Ris cosa sia stato repertato e cosa no: “È stato analizzato il dispenser?”. Il carabiniere va subito in difficoltà: “Che vuol dire? Questo non implica che necessariamente sia stato utilizzato il lavandino, è una deduzione che è stata fatta, però non abbiamo scritto certamente che è stato utilizzato il lavandino”. Il pm, però, insiste: “Ma non avete collegato l'utilizzo del lavandino a quello del dispenser del sapone liquido?”. Il Ris s’infastidisce: “Dottore io le devo rispondere in base agli esiti delle analisi tecniche. Quello che dice lei è una deduzione, che poi viene fatta dai pubblici ministeri. Siccome il dispenser è all'impronta, quindi ne deduciamo che… Se lei vuole che io tecnicamente le dica ‘sì abbiamo detto che il lavandino è stato utilizzato’ non glielo posso dire. Se quell'evidenza non c'è non le posso dire ‘sì abbiamo deciso che il lavandino è stato utilizzato’”.

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Il pm non schioda: “Però io immagino che le investigazioni scientifiche seguano un percorso logico. Quindi se io analizzo lo scarico del lavandino, se io faccio il tampone all'interno del lavandino per vedere se c'è del sangue, c'è certamente una zona di interesse. Se io analizzo il dispenser cercando le impronte sul dispenser”. Il carabiniere è visibilmente agitato: “Dottore, ma io le ho già risposto su questa cosa, era un oggetto di interesse”. Il pm, allora, si spazientisce a sua volta: “Capisce che non stanno assieme le due cose?”. Il Ris: “Se lo dice lei, tecnicamente non valeva la pena prenderle”. Ancora il pm: “Mi scusi, il lavandino o è stato utilizzato o non è stato utilizzato. Se è stato utilizzato è difficile trovare i capelli di Chiara, se reputiamo che sia stato utilizzato dall'assassino. Se, invece, il lavandino non è stato utilizzato allora, però, non ha molto senso cercare le tracce dell'assassino sul dispenser”.

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Autore
Libero Quotidiano

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