Furlani, comincia la caccia al record ma fa marcia indietro sui 100. Jacobs, il Golden Gala può essere una trappola
- Postato il 11 maggio 2026
- Di Virgilio.it
- 0 Visualizzazioni
- 3 min di lettura
Arriva il caldo, il sole e il bel tempo ed è tempo della stagione all’aperto della grande atletica. Dopo il rinvio del meeting di Doha (causa la guerra in Medio Oriente), la stagione di Mattia Furlani e Larissa Iapichino comincia in Cina con l’appuntamento di Shanghai. Ma l’obiettivo è già puntato sul Golden Gala di Roma del 4 giugno con un Marcell Jacobs che sarà osservato speciale.
Il debutto all’aperto di Furlani
Si comincia a fare sul serio, la stagione all’aperto dell’atletica leggera comincia ufficialmente almeno per Mattia Furlani e per Larissa Iapichino. Gli azzurri cominciano a testare le sensazioni in vista degli Europei di Birmingham e queste prime prove (ritardate anche dallo spostamento del meeting di Doha) cominciano a essere fondamentali per trovare subito il giusto feeling. Il lunghista azzurro ha un obiettivo molto preciso in questa stagione ed è quello che mira a strappare il record italiano a Andrew Howe (8,47).
La prima prova importante arriva al meeting di Shanghai ma è evidente che tutti gli azzurri ci terranno a fare bene al Golden Gala di Roma in programma il prossimo 4 giugno: “Il Golden Gala è l’occasione per il record italiano perché ogni gara è l’occasione giusta. Sarabouyokov è l’avversario del momento, è lui il rivale da battere”. Ma Mattia fa marcia indietro sui 100 che non proverà nel corso di questa stagione: “Forse li aggiungiamo nel 2027”.
Jacobs dà appuntamento a Roma
Percorso di avvicinamento al Golden Gala che sarà diverso per Marcell Jacobs che debutterà il 20 maggio a Savona, in un meeting che si annuncia di altissimo livello per la velocità azzurra visto che ci saranno anche Zaynab Dosso (qualcuno ha detto record?) e Kelly Doualla: “Sto bene fisicamente e sto tornando alle base da dove tutto è iniziato. Roma mi ha cambiato come atleta e come persona, volevo tornarci per costruire qualcosa di importante. Gli avversari? Non ci penso”.
Jacobs però sa che la gara di Roma sarà sotto gli occhi di tutti e sarà una gara di altissimo livello. Ai nastri di partenza ci saranno anche Noah Lyles (campione olimpico a Parigi), Letsile Tebogo, Kenny Bodnarek, Jeremiah Azu e Jordan Anthony. Per vincere e forse anche solo per ben figurare bisogna andare sotto i 10, alla seconda gara della stagione Marcell chiede molto a se stesso. Una prova incolore potrebbe essere un duro colpo per il morale in un momento in cui il campione di Tokyo sta provando a ricostruire il suo percorso.
Le ambizioni di Andy Diaz
Chi non ha paura di fare grandi proclami è Andy Diaz. Il “triplista” di origini colombiane ha ottenuto grandi risultati con la maglia della nazionale italiana e al Golden Gala arriva con un obiettivo che è a dir poco ambizioso: “Voglio puntare al record del Mondo, sarebbe qualcosa di meraviglioso. Ci credo e voglio provarci. Dopo aver vinto nel 2023 e nel 2024, punto a fare il tris solo Lambruschini tra gli italiani ci è riuscito. Sarebbe un bel traguardo da raggiungere. Mi aspetto grandi nomi tra i miei rivali ma nessuno mi spaventa”.