Furia Berrettini a Cincinnati, sbaglia un rovescio e scaglia la racchetta verso le tribune (vuote)
- Postato il 11 agosto 2026
- Di Virgilio.it
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Non sono incoraggianti le immagini che arrivano dai campi in cemento dell’Ohio, dove Matteo Berrettini sta preparando la sua partecipazione al Masters 1000 di Cincinnati. Dopo la repentina eliminazione da Montreal per mano dell’argentino Mariano Navone, “The Hammer” insegue il riscatto e va a caccia della miglior condizione in vista dell’ultimo Slam della stagione: lo US Open. Lo stato di forma, fisica e psicologica, non sembra però dei migliori. A giudicare almeno dalle immagini diffuse su Youtube da Tennis Channel, canale che trasmette ogni fase delle sedute d’allenamento del “Cincy”, diventate immediatamente virali.
- Berrettini, racchetta lanciata in tribuna dopo l'erroraccio
- I quarti al Roland Garros e il nuovo calo di "The Hammer"
- Il flop di Montreal con Navone e la voglia di rivalsa di Matteo
Berrettini, racchetta lanciata in tribuna dopo l’erroraccio
Durante una seduta sotto il sole cocente del Lindner Family Tennis Center, infatti, l’eroe – insieme a Cobolli – dell’ultima Davis vinta dall’Italia s’è reso protagonista di uno sfogo plateale seguito a un erroraccio col rovescio. Evidentemente in preda alla frustrazione, ha scagliato la racchetta verso le tribune, fortunatamente prive di pubblico. Nessun danno evidente, ma è stata significativa pure la successiva immagine, con Berrettini a testa bassa e mogio mogio che ha scavalcato i tabelloni pubblicitari ed è andato, lentamente e sconfortato, a recuperare il suo “ferro del mestiere”. Poi “The Hammer” è tornato in campo e ha proseguito la sua sessione.
I quarti al Roland Garros e il nuovo calo di “The Hammer”
Il gesto in sé indica le difficoltà che il tennista azzurro sta attraversando in questa particolare fase della stagione. Ancora una volta la sfortuna lo ha preso di mira proprio quando sembrava poter tornare ai fasti di un tempo, coi quarti di finale raggiunti al Roland Garros. Poi l’infortunio rimediato nel corso del match con Matteo Arnaldi e una serie di problemi fisici successivi lo hanno nuovamente spinto verso il basso, come testimoniato dai risultati conseguiti nel corso dei successivi tornei. La vittoria contro Arthur Fils a Wimbledon ha alimentato solo illusioni, spente poi dalla sconfitta patita per mano di uno scatenato Grigor Dimitrov.
Il flop di Montreal con Navone e la voglia di rivalsa di Matteo
Berrettini sa di giocarsi molto in questo finale di stagione sul cemento, avrebbe voglia di dimostrare di essere sulla strada giusta ma sente di non essere ancora al top. Lo si è capito, in modo disarmante, in occasione del match perso malamente la scorsa settimana in Canada contro Navone, tutt’altro che uno specialista sul veloce. Da qui, forse, il clamoroso sfogo di Matteo, immortalato dalle telecamere invadenti della tv che segue ogni momento degli allenamenti dei tennisti. Manca poco al via del torneo in Ohio, ultima prova generale prima di Flushing Meadows, e le premesse – purtroppo – non sono rassicuranti.