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Fuori dal coro, l'immigrato minaccia l'inviato: "Un calcio nei denti, ti spacco la faccia, ti sparo"

  • Postato il 12 ottobre 2026
  • Italia
  • Di Libero Quotidiano
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  • 4 min di lettura
In sintesi

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Fuori dal coro, l'immigrato minaccia l'inviato: "Un calcio nei denti, ti spacco la faccia, ti sparo"
Fuori dal coro, l'immigrato minaccia l'inviato: "Un calcio nei denti, ti spacco la faccia, ti sparo"

Le vie di Cagliari sono sempre più pericolose: la città, infatti, è ormai ostaggio degli immigrati violenti che arrivano dal centro di accoglienza di Monastir. Questo centro d’accoglienza straordinaria contiene circa 1000 immigrati e dista poco meno di 5 chilometri dal capoluogo sardo. Descrive bene la situazione Lorenzo Oliveti, inviato di Fuori dal Coro, programma di approfondimento di Rete 4 condotto da Mario Giordano. Giunto in piazza, il giornalista trova un’accoglienza a dir poco furibonda, il primo uomo che cerca di intervistare reagisce inveendogli contro: "Toglimi quella ca**o di mano. Ehi, digli di toglierla però, gli dico”. 

Un altro extracomunitario, molto alterato e probabilmente poco lucido, comincia a minacciare Oliveti: “Ti sto per dare un calcio nei denti. Ne parliamo qua. Non ho capito che dici. Tu da solo, io da solo, senza la videocamera, ti spacco la faccia. Ci credi? Ti spacco la faccia. In pubblico mi succhia il ca***o come te. In pubblico mi succhia il ca***o come te”.

Le minacce salgono di tono: “Io, se ho la pistola, ti sparo solo perché ti sei avvicinato. Ti sparo, ti sparo. Tu vuoi avere video, voi essere il mio c***o così. Se uno di voi mi fa incazzare e se non faccio male a voi, farò male a un altro. Te lo dico direttamente. Se non faccio male a voi, farò male a un altro”. Se in città c’è paura, la situazione non è migliore all’interno del centro di accoglienza.

Oliveti intervista un ragazzo al di fuori delle mura che mostra il quadro generale: “All'interno c'è un problema. Stanno portando la birra, l'alcol e altre bevande. Bevono birra, whisky e assumono droghe. E qui non è permesso. Quando bevono, sono mentalmente malati e possono fare ciò che vogliono”. Un altro ragazzo conferma: “C’è hashish, c'è cocaina. Ci sono anche i coltelli”. Le testimonianze aumentano e sono tutte negative: “Non c'è rispetto. Questi nuovi genitori non capiscono l'Europa. Non guardano l'Europa. Qui, sì, ci sono furti al supermercato. E molestie alle ragazze della libreria. Le hanno seguite in alcuni parcheggi. I furti sono all'ordine del giorno”.

 

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Autore
Libero Quotidiano

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