Fuochi artificiali a Carcare, l’Osservatorio animalista: “Spaventare la fauna sembra irrinunciabile”
- Postato il 23 giugno 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Carcare. “Sembra che l’amministrazione comunale di Carcare continui a considerare i fuochi artificiali rumorosi un elemento irrinunciabile delle celebrazioni cittadine. Negli anni passati, in assenza di fondi comunali disponibili, la giunta arrivò addirittura a sostenerne il costo attraverso i gettoni di presenza degli amministratori”.
A parlare è l’Osservatorio savonese animalista, che prosegue: “La manifestazione prenderà il via il 24 giugno alle ore 23 con il lancio dei fuochi dalla passerella pedonale di via Naronti e lungo l’alveo del fiume. Tuttavia, i disagi per i cittadini saranno tutt’altro che trascurabili. Come previsto dall’ordinanza comunale, le aree di sparo saranno interdette al pubblico dalle 21 alle 24, anche per consentire le necessarie operazioni di bonifica successive all’evento. Inoltre, entro un raggio di 100 metri sarà obbligatoria la chiusura delle finestre, l’arrotolamento delle tende da sole e la rimozione da balconi e cortili di tutti i materiali infiammabili, al fine di prevenire il rischio di incendi”.
“A fronte di questi provvedimenti, resta inevitabile interrogarsi sul bilancio complessivo tra benefici e conseguenze. Le esplosioni e i forti rumori arrecheranno disturbo a molte persone anziane, malate o particolarmente sensibili ai rumori improvvisi; provocheranno stress e paura a numerosi animali domestici, con il rischio di fughe e smarrimenti; e avranno inevitabili ripercussioni anche sulla fauna selvatica presente nel territorio urbano, fluviale e nelle aree circostanti. In questo periodo dell’anno, infatti, molte specie sono ancora impegnate nell’allevamento dei piccoli e possono subire gravi conseguenze a causa del panico provocato dalle detonazioni”.
“Il Partito Animalista Italiano (PAI) e l’Osservatorio Savonese Animalista (OSA) ricordano che numerosi comuni italiani hanno già scelto di abbandonare i tradizionali spettacoli pirotecnici a favore di soluzioni più moderne e sostenibili. Altri enti locali hanno adottato tecnologie innovative che consentono di mantenere l’attrattiva dell’evento riducendo drasticamente l’impatto su persone, animali e ambiente. Tra queste soluzioni vi sono gli spettacoli con droni luminosi dotati di sistemi LED multifunzione, coordinati da software e operatori a terra, in grado di realizzare figure, animazioni ed evoluzioni spettacolari nel cielo senza esplosioni, senza fumo e con un impatto acustico estremamente ridotto. PAI e OSA auspicano che anche nel Savonese si apra finalmente una riflessione seria sul tema, orientata a conciliare tradizione, innovazione e rispetto per il benessere collettivo. Nel 2026 la vera modernità non consiste nel difendere ad ogni costo abitudini del passato, ma nel saper adottare soluzioni nuove quando queste garantiscono lo stesso risultato con minori conseguenze per la collettività. Continuare a scegliere spettacoli che impongono limitazioni ai residenti, generano stress agli animali e comportano rischi e disagi evitabili appare sempre più come una scelta politica precisa, non una necessità. Le amministrazioni locali hanno oggi gli strumenti per festeggiare senza trasformare una serata di festa in una fonte di preoccupazione per molti cittadini e per gli animali che condividono il territorio con noi”, concludono.