Funghi mania, boom di raccolte ma anche di cercatori improvvisati: i consigli del soccorso alpino
- Postato il 7 settembre 2026
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- Di Genova24
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Generazione sintesi AI in corso…
Genova. Lo si vede dai menù dei ristoranti e dalle chat tra amici, zeppe di foto di cestini pieni di porcini, ovuli, “combette” e mazze di tamburo, ma anche dal numero – aumentato in maniera esponenziale – di interventi di vigili del fuoco, soccorso alpino e pubbliche assistenze: la stagione dei funghi è iniziata.
E proseguirà, visto che, dopo il primo exploit dei giorni scorsi le piogge attese in settimana porteranno a una nuova ondata di nascite nel sottobosco dell’entroterra.
Ma ecco allora qualche consiglio, proprio dal soccorso alpino e speleologico della Liguria, per evitare che una giornata dedicata alla passione di tanti possa trasformarsi in una brutta avventura – giovedì in un solo giorno si sono verificati sette incidenti nell’entroterra genovese – a causa di cadute e perdite di orientamento.
In certi casi è colpa di un episodio, per altri poche e semplici regole possono servire per tenere a distanza i problemi: bisogna fare attenzione alla scelta dell’abbigliamento, alla pianificazione dell’uscita, al meteo, e a prepararsi a eventuali imprevisti. Ecco i consigli degli esperti:
Abbigliamento
Va evitato l’uso di stivali di gomma. A volte il fungaiolo li indossa, anche se sono sempre meno utilizzati. Ma questi possono andare bene al limite su terreni ritenuti poco impegnativi. Spesso invece chi cerca funghi si avventura su terreni impervi, che in Liguria non mancano. E quindi meglio un buon paio di scarponi da montagna con il cosiddetto carro armato come suola.
Importante poi che ci si vesta con colori ben visibili. Molti fungaioli per essere invisibili usano addirittura la mimetica.
In caso di smarrimento o peggio ancora di caduta e perdita di coscienza per i soccorritori è più difficile individuare una persona con abiti che possano confondersi con il bosco.
Prima di partire: comunicazioni e cellulare
Meglio sempre andare a funghi con altre persone. In ogni caso è sempre buona norma far sapere a parenti ad amici dove si è diretti, che percorso si pensa di fare e non abbandonare quella traccia durante la giornata. Avere il cellulare sempre carico (meglio portare con sé anche un power bank) consentirà di avvisare i famigliari in caso di ritardo.
Previsioni meteo e bollettini
Nell’entroterra o in montagna il meteo può cambiare velocemente. Meglio informarsi sempre sul bollettino per evitare di dover fare i conti col maltempo, soprattutto temporali e nebbia.
Cosa fare in caso di smarrimento
Mai perdere la testa facendosi prendere dal panico. Uno zaino ben organizzato sarà utile per far fronte a qualche imprevisto: un piccolo kit di pronto soccorso (ce ne sono tanti in commercio), un coltello multiuso, un maglione, una giacca impermeabile e antivento, un telo termico, una pila frontale, un accendino, cibo e soprattutto bevande di ristoro.
Vale le pena poi avere scaricata sul proprio smartphone l’applicazione GeoResQ, app gratuita che durante le attività outdoor permette di inviare un allarme direttamente al Soccorso alpino e speleologico, comunicando posizione e percorso anche in caso di segnale telefonico molto debole.
Elisoccorso e altri interventi: quanto mi costa?
Tutti gli interventi del soccorso alpino e speleologico sono gratuiti anche per chi si è messo in difficoltà per negligenza, ricordano dall’ente.
“Tuttavia è bene sottolineare come un intervento di soccorso possa mettere in difficoltà anche gli stessi soccorritori e porti via uomini, mezzi e tempo per andare a scorrere altre persone in difficoltà”, sottolineano dal soccorso alpino.
11 settembre, incontro con i micologi
Venerdì 11 settembre al Punto Unico di Accesso di Chiavari saranno presenti i micologi dell’Area 4 per approfondire il tema dei funghi e aiutare a distinguere quelli commestibili da quelli velenosi e, a seguire, gli esperti della Società Italiana Psicologia dell’Emergenza ODV-SIPEM SOS Sezione Liguria, dell’associazione Pet Therapy e Bioetica Animale Odv-APTEBA e della Croce Bianca Rapallese per fornire informazioni utili a gestire situazioni di emergenza nel bosco.
L’incontro inizierà alle ore 16.30, con ingresso libero. La cittadinanza è invitata a partecipare