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Fuga di gas in via Artigiani, il Liceo di Vibo riaprirà mercoledì

  • Postato il 10 ottobre 2026
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Fuga di gas in via Artigiani, il Liceo di Vibo riaprirà mercoledì

Il Quotidiano del Sud
Fuga di gas in via Artigiani, il Liceo di Vibo riaprirà mercoledì

Svolta per il Liceo Berto dopo la fuga di gas in via degli Artigiani: il consiglio di istituto delibera la chiusura della scuola lunedì e martedì prossimi, mentre dal giorno successivo il cantiere sarà operativo solo di pomeriggio. I due giorni saranno recuperati a maggio e giugno


VIBO VALENTIA – All’indomani dei momenti di forte apprensione e dell’evacuazione d’emergenza che ha interessato il plesso del Liceo Scientifico “Giuseppe Berto” di Vibo Valentia, provocata dal grave tranciamento di una condotta portante del gas durante i lavori di scavo in via degli Artigiani, la macchina organizzativa e scolastica ha definito la tabella di marcia per il rientro in aula in piena sicurezza. Nella mattinata di venerdì si è riunito in via d’urgenza il Consiglio di Istituto. Una seduta straordinaria e del tutto inedita svoltasi presso la sala dei servizi sociali del Comune, giacché l’edificio scolastico risultava sottoposto e verifiche tecniche.

Alla riunione dell’organo collegiale, guidato dalla Dirigente Scolastica, Licia Bevilacqua, hanno preso parte i componenti del Consiglio – che ha visto in via eccezionale la presenza delle docenti Carmen Corrado, Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) e Giulia Capparelli (RLS) – chiamati a valutare le opzioni gestionali e di sicurezza per garantire la continuità didattica a beneficio degli oltre milleduecento studenti dell’istituto.

DA MERCOLEDì CANTIERE SOLO DI POMERIGGIO

Il nodo centrale del dibattito ha riguardato il contenzioso operativo con l’impresa d’appalto responsabile dei lavori di sbancamento e scavo sulla rete viaria antistante il Liceo. La vertenza sollevata dalla presidenza e dai responsabili della sicurezza scolastica ha trovato accoglimento: come riportato l’altro ieri, l’azienda esecutrice ha ufficialmente accettato la richiesta avanzata dall’istituto di lavorare ed azionare le trivelle esclusivamente nella fascia pomeridiana, limitatamente al tratto stradale prospicente la sede dello Scientifico.

In questo modo, durante le ore mattutine di lezione, il cantiere rimarrà del tutto fermo e privo di macchinari in funzione davanti alle aule, annullando alla radice ogni potenziale rischio per l’incolumità dei ragazzi e del personale.

Tuttavia, per rimodulare i turni delle maestranze, convertire gli orari di lavoro e sbrigare le necessarie procedure amministrative e logistiche, l’impresa ha comunicato di non poter essere operativa con la nuova modalità già dal lunedì mattina, indicando nella giornata di mercoledì la data di effettivo avvio dei cantieri pomeridiani.

LEZIONI SOSPESE LUNEDì E MARTEDì PROSSIMI

Preso atto dei tempi organizzativi richiesti dalla ditta, il Consiglio di Istituto ha deliberato all’unanimità, nell’esercizio delle prerogative garantite dall’autonomia scolastica, la chiusura dell’istituto per le giornate di lunedì e martedì. La sospensione temporanea delle attività didattiche in presenza si è resa indispensabile per concedere all’impresa il margine temporale necessario ad espletare le pratiche amministrative e allestire il cantiere pomeridiano senza sovrapposizioni con l’ingresso degli studenti. Le lezioni riprenderanno regolarmente nella giornata di mercoledì, in coincidenza con l’inizio dei lavori in orario extra-scolastico.

LE LEZIONI PERSE SARANNO RECUPERATE A MAGGIO E GIUGNO

Un passaggio cruciale della delibera consiliare ha riguardato la salvaguardia della validità dell’anno scolastico. La normativa vigente impone infatti il raggiungimento della soglia minima di 200 giorni effettivi di attività didattica. In sede di programmazione d’inizio anno, la preside Licia Bevilacqua aveva impostato un calendario prudenziale articolato su 206 giorni lavorativi, senza l’inserimento di ponti o sospensioni festive aggiuntive. Questo margine di sei giorni ha consentito al Consiglio di Istituto di scorporare le due giornate di chiusura forzata (lunedì e martedì) senza intaccare il limite legale.

I due giorni di lezione non andranno comunque perduti: il Consiglio di Istituto ha già fissato nel dettaglio le date del recupero didattico, riprogrammando l’attività in presenza per due giornate prefestive: sabato 29 maggio e sabato 5 giugno. Grazie a questa rimodulazione, il Liceo “Berto” garantisce il pieno rispetto dei requisiti ministeriali, assicurando agli studenti il completamento dell’offerta formativa in un quadro di assoluta tutela della sicurezza fisica e ambientale.

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