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Fratelli d'Italia presenta il 'pamphlet' sull'immigrazione: "-43% sbarchi nel 2026"

  • Postato il 3 giugno 2026
  • Politica
  • Di Agi.it
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  • 4 min di lettura
Fratelli d'Italia presenta il 'pamphlet' sull'immigrazione: "-43% sbarchi nel 2026"
Fratelli d'Italia presenta il 'pamphlet' sull'immigrazione: "-43% sbarchi nel 2026"

AGI - Un "pamphlet" per presentare i risultati del governo sul tema dell'immigrazione. A elaborare il testo, al centro di una conferenza stampa di Fratelli d'Italia alla Camera, il dipartimento immigrazione del partito.
Un'azione, quella dell'esecutivo guidato da Giorgia Meloni, che secondo FdI, ha cambiato anche l'impostazione europea su un dossier che è anche continentale, oltre che nazionale. "Da quando Meloni ha detto 'proteggeremo i nostri confini' l'Europa ha cambiato rotta. In questo pamphlet ci sono tutti i provvedimenti di questo governo", ha spiegato la deputata Sara Kelany, che è responsabile immigrazione del partito, sottolineando che "non possiamo più nasconderci sotto il buonismo immigrazionista e l'Europa ce lo sta dimostrando".

I numeri: - 43% nei primi cinque mesi del 2026

E, poi, i numeri, contenuti nel testo elaborato da FdI, ed emersi durante la conferenza stampa, ovvero "-43% di sbarchi nei primi cinque mesi del 2026 (rispetto allo stesso periodo del 2022), - 57% di arrivi nel 2024 e nel 2025 rispetto al 2023 e -36% rispetto al 2022". E ancora "+50% di rimpatri nel 2025 rispetto al 2022, rapporto tra sbarchi e rimpatri al 10% nel 2025 e al 32% nei primi mesi del 2026, 2.967 rimpatri da gennaio ad aprile 2026 (+28% di rimpatri forzati e +69% di rimpatri volontari assistiti rispetto allo stesso periodo del 2025)".

Donzelli, aumentati i rimpatri e diminuiti gli sbarchi


"Bisogna fare un'operazione verità perché sul tema dell'immigrazione la sinistra è un po' confusa, a volte accusa il centrodestra di non aver fatto abbastanza, altre volte ci accusa di essere razzisti - rivendica il responsabile Organizzazione di FdI Giovanni Donzelli - Noi abbiamo contrastato fortemente l'immigrazione irregolare e, allo stesso tempo, favorito un'immigrazione regolare, questo è il tentativo di gestire un fenomeno complesso. Sono aumentati i rimpatri e diminuiti gli sbarchi. Il percorso intrapreso porta a delle cifre che sono chiarissime e inequivocabili".

"Con riferimento agli sbarchi siamo in una situazione estremamente vantaggiosa, abbiamo aumentato nel 2024 e 2025 del 60% i rimpatri rispetto all'anno precedente e, anche nei primi mesi del 2026, siamo a circa il 43%. Abbiamo aumentato i rimpatri nonostante questi siano un problema annoso per tutta Europa, sia per la possibilità di fare accordi con i Paesi terzi e sia in riferimento ai costi", ha spiegato ancora Kelany.

Filini, l'immigrazione clandestina va perseguita

"Non è scontato che oggi un partito come Fratelli d'Italia si presenti per fare il punto. L'immigrazione rappresenta un problema, l'immigrazione clandestina va perseguita", ha ribadito Francesco Filini, deputato e responsabile Programma di FdI. "Volevamo contrastare il modello dei porti aperti che riteniamo sia pericoloso per la pubblica sicurezza e la tenuta del modello europeo", ha aggiunto, osservando che "quello che è successo in Francia qualche giorno fa ci lascia veramente interdetti", in riferimento ai disordini di Parigi, seguiti alla vittoria della Champions League da parte del Paris Saint-Germain.
"Noi non vogliamo quel modello. Questo governo ha impresso un paradigma in Italia, ma anche in Europa", ha continuato Filini. Secondo cui "la vittoria politica in Europa è la più importante".

Malan, Meloni sta portando l'immigrazione nell'ambito della legalità

A ringraziare "il governo per quanto ha fatto", il capogruppo di FdI al Senato, Lucio Malan. Che ha sottolineato "l'importante attività a livello internazionale ed europea da parte di Giorgia Meloni" per portare "il fenomeno dell'immigrazione nell'ambito della legalità". "Facciamo le porte aperte e poi fingiamo di redistribuire" i migranti "in Europa, questi risultati hanno avuto risultati minimali e quindi non si poteva andare avanti in quella maniera", ha spiegato ancora Malan secondo cui "il Piano Mattei va in direzione di una collaborazione non predatoria con l'Africa".

Bignami, se regolata l'immigrazione può essere soluzione per il fabbisogno di manodopera

Mentre - ha sottolineato il capogruppo di FdI Galeazzo Bignami - "è chiaro che se l'immigrazione è regolare e non è sottoposta all'autogoverno dei trafficanti di esseri umani può costituire una soluzione rispetto anche al tema di fabbisogno di manodopera". "Mi permetto un'aggiunta personale anche sulle sfide dell'intelligenza artificiale, e in questo senso l'enciclica del Papa credo sia molto preziosa, preannuncia come certi lavori tenderanno a sparire, quindi bisogna stare attenti anche a regolare i flussi, cosa che il governo ha fatto col decreto flussi in una prospettiva di ampio respiro", ha poi aggiunto Bignami. "Penso che ci sia un lungo filo rosso ideologico che ha tentato di dare delle spallate alle politiche migratorie del governo di Giorgia Meloni", la conclusione di Kelany.

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Autore
Agi.it

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