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Franco Baresi, il Milan smentisce la morte: duro comunicato del club, polemiche sullo sciacallaggio mediatico

  • Postato il 29 luglio 2026
  • Di Virgilio.it
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In sintesi

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Franco Baresi, il Milan smentisce la morte: duro comunicato del club, polemiche sullo sciacallaggio mediatico

L’infame meccanismo del web si è messo nuovamente in moto: qualcuno lancia una notizia sulla base di fonti tutt’altro che certe, la cassa di risonanza si aziona immediatamente, e la notizia rimbalza come un gigante dai piedi di argilla.

Baresi, il comunicato del Milan

Vecchia (nemmeno tanto) tecnica comunicativa della politica italiana: ripeti una bugia tante volte, ed alla fine diventa verità. Per fortuna è arrivato il comunicato del Milan a fare chiarezza, rapido e preciso: “AC Milan smentisce le false notizie circolate in questi minuti riguardanti Franco Baresi. Franco sta affrontando un momento delicato e il Club gli è accanto con affetto, così come alla sua famiglia. Invitiamo tutti a rispettare la sua privacy e a non contribuire alla diffusione di informazioni prive di qualsiasi fondamento”. Così AC Milan sull’account X ufficiale.

La falsa notizia della morte di Baresi

La notizia della morte di Franco Baresi si era diffusa repentinamente in serata, rimbalzando su testate che non si sono abbeverate sufficientemente al calice di una deontologia professionale che sembra ormai passata di moda. All’inizio di luglio 2026, il Milan aveva comunicato che, durante controlli medici di routine, all’ex difensore era stata riscontrata una nodulazione polmonare. I medici avevano quindi deciso di procedere con un intervento chirurgico mini-invasivo per l’asportazione del nodulo. L’operazione è riuscita senza complicazioni e il decorso post-operatorio è stato regolare. Successivamente gli specialisti hanno indicato una terapia di consolidamento con immunoterapia.

Il messaggio di Baresi

Lo stesso Baresi aveva poi rassicurato i tifosi con un messaggio in cui ha spiegato che avrebbe avuto bisogno di un po’ di tempo per tornare pienamente in forma, ringraziando tutti per il sostegno ricevuto. Baresi è un simbolo di un calcio che non esiste più, è un’icona rossonera ma non solo, visto il contributo che ha dato alla Nazionale. Difensore centrale elegante, intelligente e dotato di straordinaria personalità, Baresi ha rivoluzionato il ruolo del libero. Pur non essendo particolarmente alto o fisicamente imponente, compensava con un eccezionale senso della posizione, una perfetta lettura del gioco e una tecnica sopraffina. Era capace di guidare la linea difensiva con autorevolezza, anticipare gli avversari e impostare l’azione con precisione, qualità che lo hanno reso il leader della celebre retroguardia del Milan degli anni Ottanta e Novanta.

Baresi, carriera da vincente

Con la maglia rossonera ha disputato oltre 700 partite ufficiali nell’arco di vent’anni, conquistando sei Scudetti, tre Coppe dei Campioni/Champions League, due Coppe Intercontinentali, tre Supercoppe Europee e numerosi altri trofei. È stato il capitano del Milan per quindici stagioni, incarnando i valori di professionalità, fedeltà e spirito di sacrificio. Nel 1997, al termine della sua carriera, il club ha ritirato la maglia numero 6, un omaggio riservato ai calciatori che hanno scritto la storia della società.

La carriera con l’Italia e il rigore di Pasadena

Anche con la Nazionale italiana Baresi ha lasciato un segno indelebile. Ha collezionato 81 presenze partecipando a tre Campionati del Mondo e a un Campionato Europeo. Il momento più significativo arrivò ai Mondiali di Stati Uniti 1994: dopo un grave infortunio al menisco rimediato nella fase a gironi, riuscì a recuperare in tempi record e guidò l’Italia fino alla finale contro il Brasile. Nonostante la sconfitta ai rigori e il suo errore dal dischetto, la sua prestazione rimane una delle più memorabili nella storia della competizione.

Il ruolo nel Milan

Dopo il ritiro ha continuato a rappresentare il Milan ricoprendo diversi incarichi dirigenziali e istituzionali, mantenendo un ruolo di ambasciatore dei valori del club. La sua figura è ancora oggi sinonimo di eleganza, correttezza e appartenenza.

Autore
Virgilio.it

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