Franco Baresi e la nodulazione polmonare. L’esperto: “Il sintomo più frequente è una tosse secca, persistente e stizzosa, che può durare anche mesi. Intercettare il tumore al di sotto dei 2 centimetri è l’unica vera possibilità di sopravvivenza”
- Postato il 31 luglio 2026
- Salute
- Di Il Fatto Quotidiano
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La morte di Franco Baresi, storico capitano del Milan, ha riportato l’attenzione su una condizione che spesso viene scoperta casualmente durante una Tac o una radiografia eseguite per altri motivi: la nodulazione polmonare. Nella maggior parte dei casi un nodulo non è un tumore e può avere origine infiammatoria o cicatriziale, ma in una quota di pazienti rappresenta il primo segnale di un tumore del polmone. Proprio perché nelle fasi iniziali è frequentemente privo di sintomi, la tempestività della diagnosi e un corretto percorso di accertamenti possono fare la differenza tra una malattia curabile e una scoperta tardiva.
Ma quali sono i principali fattori di rischio? E quali sono oggi le possibilità offerte dalla chirurgia e dalle più moderne terapie oncologiche? Lo abbiamo chiesto al professor Stefano Margaritora, Direttore della Chirurgia Toracica della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma.
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