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Francia-Marocco, Olise non è americano e la FIFA non fa sconti: reclamo respinto, cartellino confermato

  • Postato il 8 luglio 2026
  • Di Virgilio.it
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Francia-Marocco, Olise non è americano e la FIFA non fa sconti: reclamo respinto, cartellino confermato

C’è un nuovo caso ai Mondiali che infiamma la vigilia di un match sentitissimo, quello d’apertura dei quarti di finale tra la Francia di Mbappe e il Marocco di Hakimi. Vista la magnanimità della FIFA sulla questione Balogun, in tanti si aspettavano altrettanto “buon senso” nei riguardi di Michael Olise, a cui era stato comminato piuttosto inspiegabilmente un cartellino giallo nel burrascoso finale di Francia-Paraguay, vinta 1-0 dai Bleus tra risse, polemiche, scontri, sberleffi e proteste. Il responsabile di tutto il caos che è scoppiato negli ultimi minuti? Per l’arbitro uzbeko Iilgz Tantashev, tutta colpa dell’attaccante del Bayern Monaco.

Mondiali, il giallo a Olise nel finale di Francia-Paraguay

In realtà Olise era stato sanzionato col giallo per un alterco col paraguaiano Matias Galarza, “incaricato” dal suo CT Gustavo Alfaro di innescare risse un po’ con tutti i giocatori francesi per provare a buttarla in gazzarra nei minuti di recupero. Con Olise – e solo con lui – la missione è riuscita, visto che il fantasista è stato ammonito per un fallo che in realtà non sarebbe neppure avvenuto. I replay, impietosi, hanno confermato più e più volte “l’innocenza” di Olise. E proprio dal supporto delle prove tv è nata la decisione della Federcalcio francese di presentare reclamo per ottenere la revoca del provvedimento.

Olise, reclamo respinto: l’amarezza del CT Deschamps

La colpa di Olise? Essersi messo un dito alla bocca, gesto che evidentemente ha provocato lo “svenimento” di Galarza. Nonostante il sostegno delle immagini, però, la revoca del cartellino giallo non è arrivata. A differenza del caso Balogun, la FIFA s’è mostrata inflessibile. “Il cartellino giallo non è cambiato”, ha affermato con amarezza il CT dei Bleus, Didier Deschamps, nel corso della conferenza prima della partita contro il Marocco. “Abbiamo ricevuto la notifica dalla FIFA stamattina e il provvedimento rimane valido“. Olise, dunque, giocherà da diffidato contro i Leoni dell’Atlante, rischiando la squalifica in caso di ulteriore giallo.

Balogun e Olise, trova le differenze: sconcerto sui social

Ovviamente la differenza di trattamento tra Olise e altri casi simili – un nome a caso: Balogun – è saltata subito agli occhi di tanti tifosi e appassionati, non soltanto francesi. “Questa volta Trump non ha chiamato Infantino: sarà perché Olise è francese e non americano?”, si chiede sarcasticamente un utente su X. “Oh adesso la FIFA conferma il pugno di ferro“, un altro commento. “Infantino sta riuscendo nell’impensabile impresa di farmi diventare simpatici i francesi“, osserva un altro appassionato italiano. Insomma, ancora polemiche su uno dei Mondiali più belli – ma anche più discussi – di sempre.

Autore
Virgilio.it

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