Francia-Italia, Mancini vuol vincere, ecco la carta che può rovinare i piani ai Blues
- Postato il 2 ottobre 2026
- Di Virgilio.it
- 1 Visualizzazioni
- 3 min di lettura
Generazione sintesi AI in corso…
Roberto Mancini prepara la sfida contro la Francia con almeno tre novità rispetto alla formazione schierata contro la Turchia. Il commissario tecnico ritrova Calafiori e Mancini in difesa, mentre resta aperto il ballottaggio per completare il reparto offensivo. L’assenza di Raspadori ha aperto la corsa tra Daniel Maldini, Antonio Vergara e Moise Kean, con quest’ultimo che nelle ultime ore ha guadagnato posizioni. La decisione definitiva arriverà soltanto questa mattina, dopo le ultime valutazioni sulle condizioni dell’attaccante. L’Italia, intanto, prepara una partita nella quale il possesso palla e la qualità tecnica saranno fondamentali per provare a mettere in difficoltà la Francia.
- Kean insidia Maldini e Vergara
- Il centrocampo resta quello di Bursa
- Pio Esposito ancora titolare
- La carta per sorprendere la Francia
Kean insidia Maldini e Vergara
La principale novità riguarda dunque la fascia destra, dove Mancini deve scegliere chi affiancare ai fratelli Esposito. Kean è stato provato a lungo nel blocco dei titolari durante la rifinitura e sembra aver recuperato terreno rispetto agli altri candidati. Maldini resta in corsa, mentre Vergara rappresenta una soluzione con caratteristiche più vicine a quelle di Raspadori, soprattutto per la capacità di accentrarsi e giocare tra le linee. Per il fantasista sarebbe inoltre l’esordio con la Nazionale, dopo essere stato inserito tra i convocati come alternativa a Zaniolo. La conferma di Kayode sulla destra potrebbe rendere particolarmente importante la scelta dell’uomo chiamato a muoversi davanti a lui.
Il centrocampo resta quello di Bursa
Mancini non sembra invece intenzionato a modificare l’impianto di gioco utilizzato contro la Turchia. Tonali sarà ancora il riferimento centrale e si prepara alla terza partita consecutiva da titolare, mentre Fagioli dovrebbe essere confermato nel ruolo di regista più tecnico. Una scelta legata anche alla necessità di non concedere troppo campo alla Francia e di provare a reggere il confronto attraverso il palleggio. In questo contesto il centrocampista della Juventus avrà il compito di aiutare l’Italia a uscire dalla pressione e a collegare i reparti. Frattesi parte inoltre davanti a Barella per completare il terzetto in mezzo al campo.
Pio Esposito ancora titolare
Tra le certezze dell’attacco c’è invece Pio Esposito, pronto a partire dal primo minuto per la terza gara consecutiva. Il giovane centravanti resta al centro del progetto offensivo di Mancini e sarà chiamato a sfruttare il lavoro dei compagni alle sue spalle. Al suo fianco potrebbe esserci ancora una volta Kean, ma la soluzione definitiva dipenderà dalle condizioni fisiche dell’attaccante. Il ct vuole verificare fino all’ultimo la sua disponibilità prima di consegnargli una maglia da titolare. L’eventuale scelta di Kean come esterno aggiungerebbe fisicità e profondità a un reparto che dovrà confrontarsi con una difesa francese molto attenta.
La carta per sorprendere la Francia
Proprio Kean può diventare quindi la soluzione a sorpresa con cui Mancini provare a cambiare l’assetto offensivo dell’Italia senza modificare l’impianto tattico. La sua presenza sulla fascia potrebbe garantire maggiore attacco alla profondità e permettere agli Esposito di trovare più spazio centralmente. Dall’altra parte, Vergara offrirebbe invece maggiore qualità tra le linee e una partecipazione più marcata alla costruzione del gioco. Mancini prenderà la decisione definitiva questa mattina, dopo aver valutato anche le condizioni fisiche di Kean. La scelta dell’ultimo tassello offensivo può così rappresentare uno dei dettagli più importanti nelle strategie dell’Italia contro la Francia.