Francia-Italia, Benoit Cauet: “Contro la Turchia Azzurri stratosferici. Pio Esposito fa la differenza”
- Postato il 2 ottobre 2026
- Di Virgilio.it
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Il giorno tanto atteso è arrivato: per la terza giornata della Nations League, si sfidano la Francia di Zinedine Zidane e l’Italia di Roberto Mancini. L’appuntamento è per questa sera, alle 20.45, allo Stade de France di Saint-Denis, a Parigi.
Nelle prime due partite, i padroni di casa hanno conquistato sei punti, vittorie sulla Turchia all’esordio e contro il Belgio. Di contro, gli Azzurri sono usciti sconfitti dall’Olimpico nel primo match contro il Belgio, mentre hanno seccamente batutto a domicilio, risultato finale 4-1, la selezione guidata da Vincenzo Montella.
Abbiamo chiesto un parere su questa storica sfida ad uno che conosce bene il calcio transalpino, per nascita e carriera, e quello italiano, per il lungo trascorso nell’Inter, nel Torino e nel Como: stiamo parlando di Benoit Cauet.
“Un nuovo percorso per entrambe le Nazionali che hanno cambiato allenatore. La Francia è messa meglio, perché c’è un gruppo già formato, ha tanti grandi giocatori, ha il miglior giocatore al mondo, anche se Mbappé non ci sarà. Con Zidane sono arrivati giocatori diversi, con una visione differente anche di gioco.
Le due prime partite sono andate bene, con qualche difficoltà, ma questo è normale quando cambi fisionomia con la volontà di voler esprimere un calcio differente da quello che è stato fatto prima. Bisogna dargli un po’ di tempo. L’Italia nell’ultima partita è stata stratosferica, dopo tre anni si è visto un gioco collettivo che non c’era prima, compensando quello che si dice in Italia che non c’è talento. Però, la verità è che ci sono dei giocatori con capacità e qualità. Hanno dimostrato la volontà di giocare insieme così, con un Pio Esposito veramente straordinario sull’appoggio, una squadra molto solida, ma con buone qualità e capacità per poter segnare”.
Contro la Turchia un successo netto con un dominio del gioco evidente.
La partita con la Turchia è stata veramente bella, ha dimostrato che l’Italia, scontrandosi contro una squadra che ha fatto il Mondiale, ha giocatori molto forti. Questa sera mi aspetto una partita molto positiva da parte della nazionale azzurra, perché avrà voglia di confermare quanto fatto pochi giorni fa a Bursa. Le partite tra Francia e Italia, oltre che essere storiche, sono sempre state molto accese, e conservano un fascino eterno”.
Come detto, Cauet è legato ai colori nerazzurri, che ha vestito dal 1997 al 2001. E proprio l’attaccante dell’Inter Pio Esposito si sta dimostrando pronto per prendersi anche la titolarità con Chivu, oltre che nella Nazionale maggiore, nonostante i suo 21 anni.
“Quando lo vedi in campo, con l’Italia o con l’Inter, è sempre un piacere, perché gioca sempre molto per la squadra, è un giocatore che si dà da fare e a livello realizzativo è sempre determinante. Questi sono i giocatori che fanno la differenza e anche se è giovane, sta dimostrando tutte le sue capacità e qualità. Il percorso che sta facendo con l’Inter lo sta aiutando a crescere sempre di più. Sta lavorando bene e si fa trovare sempre pronto”, ha concluso a Virgilio Sport.