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Franchi tiratori, il siluro di Rita Dalla Chiesa: "Non mi piace fare il soldatino"

  • Postato il 16 luglio 2026
  • Politica
  • Di Libero Quotidiano
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  • 3 min di lettura
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Franchi tiratori, il siluro di Rita Dalla Chiesa: "Non mi piace fare il soldatino"
Franchi tiratori, il siluro di Rita Dalla Chiesa: "Non mi piace fare il soldatino"

La legge elettorale è stata approvata alla Camera nell'attesa del suo approdo al Senato. E così la sinistra resta con il fucile scarico nella remota speranza che questa maggioranza possa andare a gambe all'aria. Ebbene, tutto ciò non si è verificato, e qualcuno nel campo largo comincia già a leccarsi le ferite. Dopo il boato a Montecitorio per il governo che va sotto, ecco che arriva la stangata dell'ok alla legge elettorale.

Ma sui franchi traditori la polemica non si spegne. E in tanti hanno puntato il dito contro le parlamentari che avrebbero votato contro l'emedamento sulle preferenze. E così a chiarire almeno la sua posizione ci ha pensato Rita Dalla Chiesa che ha usato parole efficaci per spiegare cosa è successo. Al Corriere afferma: "Nonostante che io venga da una caserma non sono abituata a fare il soldatino. Non mi piace farmi dire cosa devo fare".

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Le parole della forzista però non svelano la sua scelta in Parlamento quando è scattato il voto segreto sull'emendamento della discordia. A questo punto a domanda precisa, sempre al Corriere, dà una risposta molto chiara: "Il voto è privato". Intanto sul tema è intervenuta, sempre sul Corriere, la leghista Luana Zannella: "Le deputate della maggioranza non si devono nascondere. Io l’ho visto in Aula mentre parlavo che mi seguivano con attenzione. Ho parlato delle donne costituenti: erano ventuno su oltre cinquecento. E si sono fatte sentire come fossero duecento. Hanno combattuto per noi, non possiamo e non dobbiamo lasciare vana la loro battaglia". Vedremo cosa accadrà nelle prossime settimane...

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Autore
Libero Quotidiano

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