Francesco Renga inaugura la 61ª edizione del Settembre Rendese
- Postato il 17 settembre 2026
- Notizie
- Di Quotidiano del Sud
- 0 Visualizzazioni
- 4 min di lettura
Generazione sintesi AI in corso…
Il Quotidiano del Sud
Francesco Renga inaugura la 61ª edizione del Settembre Rendese
61ª edizione del Settembre Rendese: Francesco Renga ha infiammato il pubblico di Via Rossini. Diciottomila persone hanno invaso la piazza e cantato all’unisono i suoi più grandi successi.
RENDE (COSENZA) – Una sola voce, persa nella notte. Poi un’altra. E un’altra ancora. In pochi istanti sono diventate centinaia, migliaia, fino a trasformarsi in una gigantesca onda emotiva. Diciottomila persone hanno acceso la piazza di Via Rossini per l’inaugurazione della 61ª edizione del Settembre Rendese. Sul palco, uno dei nomi più riconoscibili della musica italiana: Francesco Renga. È lui il protagonista della prima serata, tra grandi successi e un continuo, travolgente botta e risposta con la platea. È questa la fotografia più nitida della kermesse, organizzata dall’amministrazione comunale di Rende con la direzione artistica di Alfredo De Luca.
Francesco Renga ha infiammato il pubblico di Via Rossini
Sul palcoscenico, Renga ha portato oltre 26 anni di carriera, brani capaci di attraversare intere generazioni e una voce inconfondibile. Ma soprattutto ha portato sé stesso: diretto, disposto a giocare con il pubblico e a lasciarsi sorprendere dalla piazza. Ha raccontato la propria storia attraverso le canzoni. E quella stessa storia, fatta di parole intense e melodie indimenticabili, ha accompagnato la quotidianità di migliaia di persone. Cori, applausi, sorrisi, ricordi. Un’intera piazza ha cantato all’unisono, lasciandosi trascinare dalle emozioni. Le persone conoscono ogni parola, anticipano ogni verso, trasformano i ritornelli in un’eco che attraversa la strada. E per un momento il concerto cambia prospettiva: non è più soltanto Renga a cantare. È Rende a farlo con lui. L’artista costruisce con la piazza un rapporto diretto, giocando anche sull’ironia, dal suo outfit elegante, ai capelli «in ordine» fino al «freschetto» della serata rendese. Battute, sorrisi e improvvisazioni che contribuiscono ad abbattere la distanza tra palco e pubblico.
Via Rossini esplode con “Angelo”
Poi, arrivano le canzoni. Sul palco scorrono i brani che hanno scandito la sua carriera: “Raccontami”, “La tua bellezza”, “Meravigliosa (la Luna)”, “Ci sarai”, “Il meglio di me”, “Ferro e cartone”, “Vivendo adesso”, “Ragazzo Solo”, fino alla versione italiana di “Space Oddity” di David Bowie. La musica di Renga scende tra la gente.
Con “Angelo” la piazza esplode. Francesco Renga incanta il pubblico e racconta un retroscena legato alla sua vittoria al Festival di Sanremo: «Mi ha chiamato Paolo Bonolis. Erano gli anni in cui nessuno voleva andarci. Io non avevo una canzone, perché ero già uscito con un album. Alla fine sono andato con un brano che si è rivelato un vero miracolo e ho vinto Sanremo».
Al momento dei saluti, il pubblico non è ancora pronto a lasciarlo andare. La richiesta del bis arriva forte, insistente, corale. Renga torna sul palco e regala un ultimo momento di musica ed emozione, chiudendo la serata con “Ragazzo Solo”. Un finale suggestivo, capace di lasciare nell’aria tutta l’energia di una notte costruita tra grandi canzoni, leggerezza e partecipazione.
Presentazione della nuova Pirossigeno Cosenza Futsal
Prima del concerto di Renga, il palco di Via Rossini aveva ospitato anche la presentazione della nuova Pirossigeno Cosenza Futsal, pronta ad affrontare il campionato di Serie A2 Élite 2026/2027. Sul palco il gruppo guidato da coach Daniel Ibañes, il nuovo capitano Felipe Tonidandel e tutti i componenti della rosa rossoblù, a pochi giorni dall’esordio ufficiale in campionato. La serata è stata condotta da Sandro Donato Grosso e Jennifer Stella.
La 61ª edizione del Settembre Rendese
È intervenuto anche il sindaco di Rende, Sandro Principe, che ha ringraziato quanti hanno contribuito alla realizzazione dell’evento, a partire dal vicesindaco Fabio Liparoti, che ha coordinato le attività, dalla giunta comunale e, in particolare, dall’assessore Veronica Stellato e dalla dirigente Adele Sauro. «Questa è la 61ª edizione – ha sottolineato Principe- e insieme alla musica leggera, il popolo calabrese merita un investimento nella cultura: il teatro, la musica classica, gli incontri con gli autori». Un percorso che, nelle parole del primo cittadino, prosegue nel solco di una manifestazione che negli anni ha portato a Rende alcuni dei più importanti protagonisti della musica italiana. «Passiamo da Modugno alla Vanoni, da Gino Paoli a Morandi, da Massimo Ranieri alla Mannoia». E dopo una partenza col botto, il festival è già pronto a cambiare registro. Il 18 settembre, in piazza Matteotti, sarà protagonista l’Orchestra Sinfonica Brutia con “Disco Gold Edition”, diretta dal maestro Francesco Perri. Il 22 settembre, invece, il Settembre Rendese arriverà nel Borgo Antico di Rende con Francesca Michielin.
Il Quotidiano del Sud.
Francesco Renga inaugura la 61ª edizione del Settembre Rendese