Foto di donne nude per vendere vongole: esplode la bufera
- Postato il 9 ottobre 2026
- Italia
- Di Libero Quotidiano
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Foto di donne nude per vendere vongole: esplode la bufera
Bufera sulla società romagnola "La Vongola Selvaggia", con sede a Santarcangelo di Romagna, espulsa dalla fiera internazionale Conxemar di Vigo, in Spagna, per una campagna pubblicitaria giudicata sessista e degradante. L’azienda promuoveva le proprie vongole surgelate attraverso immagini di donne nude e slogan a doppio senso, tra cui "pesce fresco" e "non tutte le vongole sono uguali".
La direzione della manifestazione, che ogni anno richiama oltre 30mila visitatori, ha deciso di allontanare l’impresa dopo aver contestato l’utilizzo del corpo femminile come richiamo commerciale. Secondo quanto riportato dalla stampa spagnola, i rappresentanti dell’azienda hanno ricevuto un’ora di tempo per ritirare il materiale promozionale e lasciare lo spazio espositivo.
La vicenda ha coinvolto anche il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, responsabile del Padiglione Italia. Il dipartimento della Pesca ha dichiarato di non essere stato informato della campagna pubblicitaria, esprimendo una netta contrarietà e disponendo l’esclusione dell’azienda dallo spazio italiano. Il Ministero ha inoltre segnalato il caso alla Regione Emilia-Romagna, che aveva indicato la società per la partecipazione alla fiera.
Dopo l’espulsione, come riporta Leggo, l’impresa ha risposto sui social con un messaggio in cui rivendica la propria identità e indipendenza: "Essere diversi, e soprattutto essere liberi, è la chiave per scegliere solo la qualità". Nel post, accompagnato dall’immagine di una vongola che manda un bacio, l’azienda afferma di voler continuare a seguire il proprio stile senza compromessi.
Anche una precedente pubblicazione, raffigurante una donna nuda avvolta in una rete da pesca, era stata utilizzata per promuovere la partecipazione all’evento. L’immagine è stata successivamente rimossa, mentre le polemiche sulla comunicazione commerciale della società continuano ad alimentare il dibattito sull’uso del corpo femminile nella pubblicità.
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