Forbes Wine Impact Leaders: quando il vino diventa valore e visione
- Postato il 6 maggio 2026
- Food & Beverage
- Di Forbes Italia
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“Oggi non siamo qui semplicemente per parlare di vino. Siamo qui per parlare di impatto”. Con queste parole, Alessandro Mauro Rossi, direttore di Forbes Italia, aprendo i lavori del prestigioso appuntamento Forbes Wine Impact Leaders al Vinitaly, ha tracciato il confine tra il passato e il futuro: se per anni il racconto si è cullato sulla tradizione e sulle storie familiari — un patrimonio che resta un punto di forza imprescindibile — oggi il contesto impone una sterzata. I mercati sono più competitivi e il valore non si costruisce più solo raccontando ciò che siamo, ma dimostrando ciò che sappiamo fare.
Il premio Forbes Wine Impact Leaders nasce proprio per chi ha saputo cambiare le regole del gioco, incidendo in modo concreto sul sistema, sulle denominazioni e sulla reputazione internazionale del vino italiano attraverso una leadership fatta di responsabilità e capacità di orientare nuove traiettorie.
I protagonisti dell’impatto e dell’eccellenza
La presenza di ISMEA a Vinitaly 2026 si inserisce nel più ampio impegno dell’Istituto a sostegno della competitività del sistema vitivinicolo italiano.
In uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati al vino, ISMEA porta analisi, dati e strumenti finanziari pensati per supportare le imprese della filiera in una fase di profondi cambiamenti. L’obiettivo è quello di accompagnare le aziende nei mercati globali, rafforzarne la capacità di affrontare le nuove dinamiche economiche e sostenere percorsi di sviluppo in grado di rispondere alle sfide della transizione economica e climatica che stanno ridefinendo il settore.
In questo scenario di rinnovamento, i riconoscimenti hanno premiato figure che hanno saputo tradurre la visione in risultati tangibili per l’intero comparto.
La Famiglia Lunelli è stata celebrata per la sua visione diversificata su diversi settori di business, ricevendo il premio dalle mani di Cristina Mercuri, prima Master of Wine italiana. A seguire, un tributo al prestigio internazionale con Cristina Mariani-May, proprietaria e CEO di Banfi, premiata per aver reso grande il Brunello nel mondo con il brand Banfi. Il riconoscimento è stato ritirato dal Presidente di Banfi, Rodolfo Maralli, consegnato dall’AD di Forbes Italia Nicola Formichella. L’eccellenza territoriale è stata invece rappresentata da Chiara Lungarotti, AD dell’omonima azienda, premiata dal DG di Ismea Sergio Marchi per aver portato in alto Torgiano nel mondo e aver saputo riscrivere i vini con un approccio moderno attraverso la “linea 62”.
Sul fronte dei grandi terroir emergenti, Benjamin Franchetti di Passopisciaro è stato riconosciuto dal Presidente di Ismea Livio Proietti come l’erede di Andrea “che ha reso famoso nel mondo Etna, con un posizionamento superpremium”. Infine, il premio consegnato da un rappresentante di Veronafiere ad Alessandro Marzotto ha sottolineato un impatto di scala mondiale: quello di aver creato la vera e propria “category Pinot Grigio” nel mondo, definendo un nuovo paradigma di successo per l’export italiano.
Le foto dei premiati:
Le interviste ai protagonisti:
L’articolo Forbes Wine Impact Leaders: quando il vino diventa valore e visione è tratto da Forbes Italia.