Fonseca contro Jodar a Madrid, supersfida tra astri nascenti: Sinner in tribuna ha "spiato" uno dei due
- Postato il 25 aprile 2026
- Di Virgilio.it
- 0 Visualizzazioni
- 3 min di lettura
Sono i nuovi ragazzi d’oro del tennis mondiale, gli astri nascenti più luminosi della classe 2006. E per un curioso scherzo del destino si sfideranno a Madrid, nei sedicesimi di finale del Masters 1000 spagnolo. Per Joao Fonseca e Rafael Jodar ci sarà l’opportunità di misurarsi in una sfida, che, per molti, potrebbe rappresentare una sorta di investitura. Non sono pochi, infatti, a ritenere Joao e Rafa “i Sinner e gli Alcaraz” di un futuro non troppo lontano. Magari uno dei due potrebbe rivelarsi il primo vero “terzo incomodo” nella querelle a distanza tra l’italiano e il murciano, dominatori del presente del tennis.
- Madrid, di fronte i talenti del 2006: Fonseca e Jodar
- Il match tra il "Piccolo Sinner" e il "Piccolo Alcaraz"
- Sinner in tribuna per vedere Jodar contro De Minaur
Madrid, di fronte i talenti del 2006: Fonseca e Jodar
Fonseca e Jodar potrebbero essere protagonisti del tennis di domani. Anche se entrambi si sono fatti valere già oggi. Al secondo turno di Madrid, ad esempio, Jodar – entrato nel main draw grazie a una wild card – ha letteralmente strapazzato uno dei mostri sacri del tennis attuale, Alex de Minaur: 6-3 6-1 il risultato di una partita in cui il top ten pareva Rafa, col “Diavolo della Tasmania” relegato praticamente al ruolo di sparring partner. Più agevole il passaggio del turno per Fonseca, arrivato addirittura attraverso un comunicato: il brasiliano non è dovuto nemmeno scendere in campo, ha beneficiato del ritiro di Marin Cilic.
Il match tra il “Piccolo Sinner” e il “Piccolo Alcaraz”
Entrambi 19enni, Fonseca e Jodar stanno bruciando le tappe. Joao è 31mo nella classifica ATP, al suo attivo vanta già due titoli conquistati nel 2025: Buenos Aires, sull’amata terra rossa, ma anche Basilea sul cemento. Il torneo di Federer. Rafa, invece, ha vinto il suo primo titolo poche settimane fa a Marrakech, impressionando per la qualità del suo tennis. Se Joao s’è già guadagnato l’appellativo di “Piccolo Sinner”, il madrileno invece è a tutti gli effetti il “Piccolo Alcaraz”. Quella di Madrid potrebbe essere la prima di tante sfide infuocate tra i due, magari più avanti nei tabelloni.
Sinner in tribuna per vedere Jodar contro De Minaur
La curiosità è che Sinner è già andato a “spiare” Jodar nel match contro De Minaur. Jannik avrà preso qualche appunto, Rafa ha fatto spallucce: “C’era Sinner in tribuna? Non me ne sono accorto“. Quindi gli elogi a Fonseca: “Joao è un avversario ostico. Ora è il momento di cercare di prepararmi bene, di giocare il mio tennis e di essere pronto nel caso in cui le cose non vadano bene. Devo rimanere forte in quei momenti”. Molto belle le parole di Joao nei suoi confronti: “Rafa è un mio grande amico. Sta giocando un tennis bellissimo ad altissimo livello. Sta gareggiando molto bene contro i migliori giocatori del mondo, crescendo e imparando sempre di più. Penso che sarà una grande partita”.