Flotilla, morta in Brasile la madre dell’attivista Thiago Ávila: la famiglia chiede il suo rilascio a Israele
- Postato il 6 maggio 2026
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- Di Il Fatto Quotidiano
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Nelle ore in cui è dietro alle sbarre delle carceri israeliane, la madre dell’attivista Thiago Ávila, detenuto in Israele dopo essere stato fermato durante la missione umanitaria della Flotilla, è morta in Brasile. E ora la famiglia chiede alle autorità di Tel Aviv di autorizzarne il rilascio temporaneo affinché possa partecipare ai funerali di Teresa Regina de Ávila e Silva, rende noto il sito brasiliano Poder360. Thiago Ávila era stato arrestato il 29 aprile insieme allo spagnolo Saif Abu Keshek durante la seconda Global Sumud Flotilla, iniziativa salpata da Barcellona per consegnare aiuti umanitari a Gaza sfidando il blocco imposto da Israele. L’imbarcazione è stata intercettata in acque internazionali vicino alla Grecia. Il Tribunale di Ashkelon ha deciso di prorogare la custodia cautelare dei due attivisti fino all’11 maggio. Il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva ha definito la detenzione “ingiustificabile” e ha chiesto l’immediata liberazione di Ávila, mentre il governo brasiliano segue il caso attraverso i canali consolari.
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