Fischietti a rischio: arbitro picchiato a Crotone e poi anche derubato

  • Postato il 15 gennaio 2026
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Fischietti a rischio: arbitro picchiato a Crotone e poi anche derubato

Un giovane direttore di gara della sezione di Locri colpito con almeno dieci pugni nello spogliatoio a fine gara. L’aggressore è stato radiato. La squadra di calcio dell’Academy Crotone multata e penalizzata di 2 punti


Il calcio calabrese registra, purtroppo, un nuovo episodio di violenza con un altro arbitro picchiato, stavolta a Crotone, e poi anche derubato, stando a quanto dallo stesso denunciato. Tutto sarebbe accaduto nel campionato di Prima categoria girone B, al termine della gara fra i padroni di casa dell’Academy Crotone e la squadra del Città di Cirò Marina. Una gara vinta per 2-1 dal Città di Cirò Marina, società totalmente estranea ai fatti. Quanto accaduto è riportato sul Comunicato ufficiale numero 110 del Cr Calabria. A essere oggetto di aggressione è stato il giovane arbitro, 20enne, B.A. G., della sezione di Locri. E se quello che viene riportato sul comunicato ufficiale corrisponde al vero, c’è da restare allibi e avviliti. Evidentemente, finora, neanche la modifica dell’articolo 583 quater del Codice Penale (che equipara l’arbitro a un pubblico ufficiale) è servito da deterrente. E nel mondo arbitrale crescono malumore, rabbia e sconcerto.

Arbitro picchiato a Crotone: l’antefatto

Si legge che “al 17’st il sig. F.R. n. 4 e capitano della società Academy Crotone veniva espulso dal campo per avere protestato all’indirizzo dell’arbitro rivolgendogli frasi offensive”. E che “una volta espulso lo stesso giocatore si avvicinava all’arbitro rivolgendogli frasi minacciose”. Inoltre al 22’st il sig. C.B. – n. 9 della Academy Crotone – veniva espulso dal terreno di gioco in quanto mentre si recava in panchina dopo essere stato sostituito rivolgeva frasi offensive all’indirizzo dell’arbitro”. E inoltre “al 28’st il sig. G.M. – n. 7 della Academy Crotone – veniva espulso in quanto durante una azione colpiva un avversario con una gomitata e, successivamente al provvedimento disciplinare assunto, rivolgeva parole minacciose all’indirizzo dell’arbitro”.

E ancora: “al termine della gara mentre l’arbitro si accingeva a rientrare nello spogliatoio, gli si avvicinava il numero 7 G.M. (precedentemente espulso) il quale con fare minaccioso gli rivolgeva frasi offensive e minacciose ma veniva prontamente allontanato dal sig. F.P. – n. 14 della società Città di Cirò Marina”. Insomma, non certo un bel clima. Ma il peggio doveva ancora arrivare.

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Arbitro picchiato dal capitano dell’Academy Crotone nello spogliatoio

Sempre stando a quel che si legge sul comunicato ufficiale numero 110 “ad attendere nei pressi dello spogliatoio dell’arbitro si trovava il sig. F.R. – n. 4 e capitano della società Academy Crotone – il quale senza autorizzazione entrava all’interno e, tenendosi dalla maniglia della porta, sferrava un calcio all’arbitro colpendolo alla schiena – all’altezza del rene – e provocandogli fortissimo dolore e perdita di equilibrio”. Nello stesso istante “sempre il sig. F.R. chiudeva la porta dello spogliatoio e iniziava ad aggredire l’arbitro sferrandogli pugni che lo colpivano ripetutamente – almeno 7-10 volte – alla spalla sinistra, al collo, sulla nuca e dietro la testa, provocandogli “forte dolore, smarrimento e disorientamento”. In quei terribili momenti “il sig. F.R. continuava ad aggredire l’arbitro colpendogli le mani che nel frattempo, per paura e per evitare più gravi conseguenze, aveva posto a difesa del volto”.

Unico soccorritore

La cosa che fa ancora più amarezza è che, sempre leggendo il rapporto arbitrale sul quale si basa il provvedimento del Giudice sportivo, soltanto una persona è intervenuta a difesa dell’arbitro. “Nello spogliatoio entrava il sig. Potenza Francesco – n. 14 della società Città di Cirò Marina – il quale bloccava il sig. F.R. interrompendo l’aggressione”. E quindi “a parte il sig. Potenza Francesco – n. 14 della società Città di Cirò Marina – il quale si prodigava in due distinti momenti ad intervenire a tutela dell’arbitro nessun altro interveniva in suo soccorso”.

L’arbitro per come si legge ancora “chiamava i Carabinieri i quali giungevano sul posto dopo cinque minuti e nel frattempo si accorgeva che tra i tesserini di riconoscimento dei giocatori mancava proprio quello del sig. F.R. sottratto furtivamente”. E inoltre si spiega che “il sig. F.R. si allontanava dall’impianto sportivo senza che potesse essere identificato dai Carabinieri”.

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Ambulanza e Ospedale

Sopraggiungeva quindi una ambulanza, chiamata dai Carabinieri, e gli operatori sanitari prestavano all’arbitro le prime cure per poi trasportarlo presso il Pronto Soccorso del Nosocomio Ospedaliero di Crotone. Qui al direttore di gara veniva diagnosticato “dolore acuto da trauma – rif. trauma toracico ed emicostale dx, spalla sx, e regione cervicobranchiale sx e trauma regione nucale sx da rif. Aggressione” con “prognosi di gg 10 di guarigione”.

Il furto

Addirittura l’arbitro oltre a essere picchiato, sarebbe stato anche derubato nella drammatica gara di Crotone. Avrebbe subito anche un furto perché “successivamente in data 12.1.2026 l’arbitro si accorgeva che dal proprio portafogli erano stati sottratti € 60,00 e pertanto sporgeva formale denuncia/querela presso la Legione Carabinieri Calabria – Stazione di Locri”. In questo caso, è bene precisarlo, risulta sconosciuto l’autore del presunto furto nei confronti dell’arbitro. Così come è bene precisare che non si intende colpevolizzare un’intera società di calcio per colpa di un singolo. Ma è chiaro che si poteva e si doveva comunque intervenire per fermarlo. E, stando a quel che si legge sul Comunicato ufficiale, non è stato fatto. Ma attendiamo ovviamente eventuale replica e/o precisare del club.

Le sanzioni e la radiazione

Il Giudice sportivo, sulla base del referto arbitrale, ha squalificato per 4 giornate i calciatori C.B. e G.M. dell’Academy Crotone. Il presunto aggressore, F.R., è stato squalificato fino al 15 gennaio del 2031 “con preclusione alla permanenza in qualsiasi rango o categoria della Figc”. In sostanza è stato radiato e non potrà più avere nulla a che fare con il mondo della Figc. L’Academy Crotone è stata sanzionata con una ammenda di 500 euro e la penalizzazione di 2 punti in classifica.

Vale la pena di precisare che l’Academy Crotone è ultima in classifica con 1 punto dopo 14 giornate. Peggior attacco e peggior difesa. Una squadra avviata ormai alla retrocessione, salvo miracoli sportivi. Si deduce che si dovrebbe ormai giocare per divertimento o quasi. Perché prendersela con l’arbitro? Se la squadra ha fatto un punto in 14 giornate, forse a essere scarso non è il direttore di gara di turno, ma tutta la formazione crotonese.

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