Fiorentina-Torino, moviola: questi rigori non li vedremo più, la papera di Perri, il gesto di Mandragora, cosa hanno urlato i tifosi
- Postato il 5 settembre 2026
- Di Virgilio.it
- 0 Visualizzazioni
- 2 min di lettura
Generazione sintesi AI in corso…
Tre rigori negati giustamente, nessun ammonito e una prova autorevole per Massa, promosso nel match della terza giornata di serie A che ha visto il successo in rimonta dei granata sui viola, al terzo ko di fila. Vediamo cosa è successo al Franchi.
- Fiorentina-Torino, i casi da moviola
- Il gesto di Mandragora
- Chi è l’arbitro Massa
- I precedenti tra le due squadre
- L’arbitro non ha ammonito alcun giocatore
Fiorentina-Torino, i casi da moviola
Questi gli episodi dubbi della gara. Al 19′ Viery sposta Saul Coco in area disinteressandosi del pallone, l’arbitro è vicino, ma lascia correre. C’era troppo poco per dare rigore secondo Massa, ma che rischio che si è preso il difensore della Fiorentina. Al 28′ va giù in area Pellegrino dopo un’azione insistita della Viola. L’arbitro Massa fa giocare. Al 46′ Comuzzo va a contatto con Pellegrino in area di rigore. Non c’è fallo, ma Comuzzo deve uscire dal campo perché ha messo fuori il pallone.
Il gesto di Mandragora
Valido al 47′ il gol viola: Pellegrino riceve sulla trequarti, difende palla e tira forte. Malissimo Perri, che non trattiene e la palla scivola in porta. Valido al 74′ il gol dell’ex di Mandragora che segna una rete meravigliosa con un sinistro dalla distanza ma non esulta per rispetto ai viola, con cui ha giocato 191 partite. All’82’ il Toro ribalta tutto con Che Adams, gol buono. Al 90′ ischia il giallo Dragusin che travolge Ché Adams. Dopo 4′ di recupero finisce 1-2 con la curva viola che invano ha contestato a lungo urlando: “Fuori le p…” per poi fischiare sonoramente alla fine.
Chi è l’arbitro Massa
Bancario, internazionale con oltre 200 gare di serie A alle spalle, Davide Massa è uno degli arbitri più esperti al momento presenti nel campionato italiano di Serie A. Risale infatti al gennaio 2011 il suo esordio nel massimo campionato, in Fiorentina-Lecce. La promozione in pianta stabile in CAN A arriva solo un anno dopo, precisamente a luglio del 2012. Una carriera fulminante, che lo porta, dopo appena un paio d’anni, a diventare internazionale. Il debutto sul campo europeo porta la data del 17 luglio 2014, in Elfsborg-Inter Baku, valevole per la qualificazione all’Europa League. Dalla seconda alla “first class” europea il percorso è lungo e servono circa 6 anni, la promozione avviene a giugno 2018 e la prima gara di Champions League è Porto-Lokomotiv Mosca.
I precedenti tra le due squadre
Le partite giocate da queste due squadre erano state 154, con 50 vittorie ciascuna e 54 pareggi. Totale equilibrio.
L’arbitro non ha ammonito alcun giocatore
Coadiuvato dagli assistenti Meli e Imperiale con Arena IV uomo, Giua al Var e Marini all’Avar, l’arbitro del match non ha ammonito alcun giocatore