Finalmente Djokovic, battuto Borges a Pechino: Nole minaccia Zverev, ma i nuovi problemi a stomaco e schiena preoccupano
- Postato il 30 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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A distanza di quasi tre mesi dalla sua ultima vittoria risalente ai quarti di finale di Wimbledon contro Felix Auger-Aliassime dello scorso 7 luglio Novak Djokovic è tornato al successo nel circuito maggiore trionfando all’esordio all’ATP 500 di Pechino contro Nuno Borges. Una partita che ci ha mostrato un Nole più in forma rispetto alle ultime uscite ma ancora afflitto da qualche problema alla bocca dello stomaco e alla schiena che lo hanno condizionato tra la fine del primo set e il secondo.
- Djokovic batte Borges a Pechino e torna alla vittoria
- Nuovi problemi allo stomaco e alla schiena e un po’ di frustrazione per Nole
- Djokovic minaccia Zverev: Nole farà un favore a Sinner?
Djokovic batte Borges a Pechino e torna alla vittoria
Ritorno vittorioso per Djokovic a Pechino, dove mancava da undici anni. Il serbo, che aveva perso gli ultimi suoi tre match di singolare, è tornato al successo battendo Borges in due set al termine di un match dove era partito alla grande portandosi rapidamente sul 3-0, salvo poi iniziare a faticare sempre più nel tenere lo scambio e al servizio. Nole è però bravo a superare il momento di difficoltà sul finire di primo set annullando due palle break e poi ad alzare il proprio livello nel tie-break del secondo parziale, conquistando così la sua trentesima vittoria su trenta partite nell’ATP 500 di Pechino con il risultato di 6-3 7-6.
Nuovi problemi allo stomaco e alla schiena e un po’ di frustrazione per Nole
A comportare il calo accusato da Djokovic dopo i primi tre game sono stati un po’ tutti i problemi che lo hanno condizionato negli ultimi mesi. Nonostante le condizioni climatiche certamente meno estreme rispetto a quelle di Parigi a maggio o di Cincinnati e New York ad agosto, Nole ha infatti accusato già nel primo set nuovi problemi allo stomaco – che ha indicato al proprio angolo in occasione di un cambio campo per segnalare il proprio fastidio, facendo temere che sentisse la necessita di vomitare ancora una volta in campo – e alla schiena, che lo aveva condizionato durante lo US Open.
Riemergere dei problemi che ha causato un po’ di frustrazione in Djokovic, che dopo un punto fortunoso vinto da Borges ha sfogato tutto il proprio nervosismo contro la pallina, scagliata con violenza contro la rete. Fortunatamente però dopo l’intervento del fisioterapista durante un medical time-out questi fastidi sono un po’ calati, permettendo a Nole di vincere senza problemi l’incontro.
Djokovic minaccia Zverev: Nole farà un favore a Sinner?
La speranza è che questi fastidi non si ripresentino anche in occasione del match di secondo turno contro Yunchaokete Bu e che Djokovic possa continuare senza problemi il suo percorso a Pechino, dove inevitabilmente diventerebbe uno dei favoriti al titolo finale se dovesse mantenere un livello come quello mostrato nei primi giochi contro Borges. Per puntare al settimo trofeo consecutivo a Pechino però Nole dovrà superare Alexander Zverev, suo teorico avversario nei quarti di finale, un’eventualità che farebbe felice anche Jannik Sinner, che avrebbe così la certezza di rimanere numero 1 al mondo anche dopo il Masters 1000 di Shanghai.