Finali Diamond League, Tamberi chiude senza botto: 3° a Bruxelles. Tocca a Diaz, Dosso, Fabbri e Iapichino
- Postato il 4 settembre 2026
- Di Virgilio.it
- 0 Visualizzazioni
- 2 min di lettura
Generazione sintesi AI in corso…
Prima serata delle finali di Diamond League a Bruxelles e prime soddisfazioni per l’atletica tricolore. Certo, il meglio per l’Italia è concentrato al sabato, mentre il piatto forte del venerdì era costituito dalle finali del salto in alto con il “capitano” Gimbo Tamberi in pedana. Per il campionissimo marchigiano bene ma non benissimo: ha centrato il podio ma ha mancato il bersaglio grosso, chiudendo la prova in terza posizione. Senza gloria, invece, la partecpazione di Edoardo Scotti nella finale a inviti dei 400, non valida per il Diamond Trophy: il primatista italiano ha chiuso al quinto posto.
- Diamond League, terzo posto per Tamberi nell'alto
- Scotti quinto nella finale dei 400 a inviti di Bruxelles
- Duplantis si ritira, attesa per il poker d'assi della Nazionale
Diamond League, terzo posto per Tamberi nell’alto
Reduce dal trionfo ai Giochi del Mediterraneo, dove ha conquistato l’unico titolo che mancava al suo nutritissmo palmares, Gimbo ha affrontato con coraggio una finale dell’alto molto livellata, inevitabilmente condizionata dal freddo pungente (16 gradi a fine serata) improvvisamente sceso sulla capitale belga. Tamberi è entrato in gara a 2,16, poi ha saltato relativamente in scioltezza a quota 2,21, quindi ha passato anche i 2,25. A 2,28, però, c’è arrivato il polacco Mateusz Kolodziejski, imitato dallo statunitense JuVaughn Harrison. L’azzurro ha fatto all-in saltando direttamente i 2,31 ma incappando in tre errori. Oro al polacco, che ha fatto meno errori di Harrison.
Scotti quinto nella finale dei 400 a inviti di Bruxelles
Medaglia di bronzo per Tamberi, insomma, ennesima soddisfazione di una stagione che ha segnato l’inizio del riscatto per il fuoriclasse marchigiano dopo anni difficili. Niente medaglie – del resto, non erano neppure in palio – per Edoardo Scotti. L’oro europeo con la staffetta 4×400 ha comunque disputato un’altra buona prova sui 400: dopo il 44”70 di Zurigo, ha chiuso col crono di 45”01, terza miglior prestazione stagionale. Meglio di lui il sudafricano Lee Eppie, vincitore in 44”50, e altri tre atleti tra cui il belga Jonathan Sacoor che con 44”85 ha fatto registrare il suo personale e infiammato il pubblico di Bruxelles, ‘Puffi’ compresi.
Duplantis si ritira, attesa per il poker d’assi della Nazionale
Nelle altre gare da registrare l’improvviso e clamoroso forfait di Armand Duplantis, che a un’ora dall’inizio della finale del salto con l’asta s’è ritirato per una tensione muscolare: “Meglio non rischiare”, le sue parole. Della sua assenza ha approfittato l’eterno secondo, il greco Emmanouil Karalis, per vincere l’oro con uno stratosferico 6,12. E l’Italia? Attesa per il poker d’assi che la spedizione azzurra calerà nella seconda serata: Andy Diaz a caccia di oro e record del mondo nel triplo, Zaynab Dosso fiera protagonista della finale dei 100, Leonardo Fabbri tra i favoriti nel peso e Larissa Iapichino della finale di salta in lungo femminile, orfana di Tara Davis-Woodhall, vittima di un pauroso incidente stradale.