Finale playoff Serie B, Monza a un passo dal sogno. Il Catanzaro si affida a Iemmello per l'impresa
- Postato il 29 maggio 2026
- Di Virgilio.it
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Una poltrona per due. Novanta minuti per decidere chi accompagnerà Venezia e Frosinone nella prossima Serie A. Monza e Catanzaro si ritrovano all’U-Power Stadium per il ritorno della finale play-off di Serie B, ultimo atto di una stagione lunghissima che mette in palio il traguardo più ambito. Si riparte dallo 0-2 maturato nella sfida d’andata del “Ceravolo”, un risultato che ha indirizzato la finale dalla parte dei brianzoli ma che non ha ancora emesso alcun verdetto definitivo.
Il Monza è a un passo dal ritorno immediato nella massima serie, la squadra di Alberto Aquilani, dopo aver eliminato il quotato Palermo in semifinale, è chiamata invece a un’impresa che avrebbe il sapore della leggenda. Lo stadio sarà tutto esaurito e anche dalla Calabria sono attesi migliaia di tifosi per una sfida che vale una stagione intera.
- La gara del Ceravolo, Hernani e Caso sugli scudi
- Monza, un piede e mezzo dal ritorno in Serie A
- Cosa dice il regolamento della finalissima
- Le probabili formazioni
La gara del Ceravolo, Hernani e Caso sugli scudi
La gara d’andata ha raccontato una squadra più cinica e concreta dell’altra. Dopo un primo tempo equilibrato e ricco di tensione, la formazione brianzola ha colpito nella ripresa sfruttando al meglio le occasioni create. Le reti di Hernani e Caso hanno consegnato al Monza un vantaggio prezioso e soprattutto la sensazione di avere il controllo della finale. Il Catanzaro, pur sostenuto da un pubblico straordinario, non è riuscito a trovare la giocata giusta per riaprire il match e adesso si presenta in Lombardia con l’obbligo di cambiare marcia. L’armata di Aquilani dovrà essere più aggressiva e più efficace negli ultimi metri se vorrà provare ad alimentare il sogno promozione.
Monza, un piede e mezzo dal ritorno in Serie A
Dal punto di vista psicologico, però, la pressione è distribuita su entrambi i fronti. Il Monza è consapevole di avere ormai un piede e mezzo in Serie A, ma allo stesso tempo conosce anche i pericoli di una partita da gestire. La squadra di Paolo Bianco ha costruito il proprio vantaggio grazie a organizzazione, esperienza e qualità individuale, caratteristiche che dovranno emergere ancora una volta davanti al pubblico di casa. Il Catanzaro, invece, non ha più nulla da perdere con i giallorossi che dopo aver già superato le aspettative raggiungendo la finalissima, proveranno a giocarsi tutte le proprie carte affidandosi al talento del capitano Iemmello (servono tre reti di scarto entro il triplice fischio finale) e all’entusiasmo di un gruppo che durante la stagione ha dimostrato di saper reagire alle difficoltà.
Cosa dice il regolamento della finalissima
Attenzione al regolamento, elemento che potrebbe pesare enormemente sull’andamento della partita. Nella finale playoff di Serie B non sono previsti tempi supplementari né calci di rigore. In caso di perfetta parità nel punteggio complessivo tra andata e ritorno, a essere promossa sarà la squadra meglio classificata nella stagione regolare. Un dettaglio che rinforza ulteriormente la posizione del Monza e che rende ancora più complicata la missione del Catanzaro. I calabresi, infatti, non possono limitarsi a vincere con due gol di scarto per sperare nei supplementari: devono ribaltare completamente il risultato dell’andata. Per il Monza, invece, l’obiettivo è difendere il vantaggio costruito al “Ceravolo” e completare l’ultimo passo verso la Serie A. Una poltrona per due, ma soltanto una squadra potrà sedersi al tavolo delle grandi.
Le probabili formazioni
Per quanto riguarda le probabili formazioni, Bianco dovrebbe confermare il 3-4-2-1 che ha garantito equilibrio e risultati nelle ultime settimane. Davanti a Thiam spazio a Birindelli, Ravanelli e Carboni. In mediana Pessina e Colombo, supportati dalla qualità di Bakoune e Azzi. In avanti non ci sono dubbi: Colpani e Dany Mota avranno il compito di dare manforte all’ex Como Cutrone, unico terminale offensivo della formazione brianzola. Sul fronte opposto Aquilani dovrebbe rispondere con Pigliacelli tra i pali, Cassandro, Antonini e Brighenti in difesa, Petriccione e Pontisso con Favasuli e Alesi sugli esterni. Il tridente offensivo, invece, sarà formato da Liberali, Pittarello e Iemmello.
MONZA (3-4-2-1): Thiam; Birindelli, Ravanelli, Carboni; Bakoune, Pessina, Colombo, Azzi; Colpani, Mota Carvalho; Cutrone. All. Bianco.
CATANZARO (3-4-2-1): Pigliacelli; Cassandro, Antonini, Brighenti; Favasuli, Petriccione, Pontisso, Alesi; Liberali, Pittarello; Iemmello. All. Aquilani.