Finale Ligure ancora nella morsa dei cantieri, Guzzi: “Disagi e promesse non mantenute”
- Postato il 4 giugno 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Finale Ligure. “E’ stato un ponte all’insegna del bel tempo (escluso ieri), del caldo, del mare cristallino e di un importante flusso turistico che evidenzia sempre più il ruolo da protagonista di Finale Ligure nel panorama internazionale. Ma la città non era pronta. Nonostante le innumerevoli promesse, nonostante fosse prevedibile l’invasione appena conclusa, nonostante le molte parole in campagna elettorale indirizzate al passato con la promessa di non avere cantieri in stagione ecco l’ennesima dimostrazione di incapacità gestionale e zero visione”.
Così il consigliere di minoranza Andrea Guzzi torna all’attacco dell’amministrazione comunale.
“La situazione più eclatante è la passerella di San Donato. I tempi promessi per la riapertura son stati più volte prorogati e ad oggi non sappiamo ancora che succederà di questi 50 metri rifatti in 6 mesi con disagi, semafori, servizi igienici in mezzo all Aurelia e nessun operaio operativo. In questi 4 giorni di pienone turistico abbiamo assistito a code di pedoni sull Aurelia a fare dribbling tra motorini parcheggiati e macchine in transito sull Aurelia. E nessuna certezza all orizzonte” aggiunge.
“L’uscita del Porto sempre vietata direzione Finalpia, nonostante si sia tracciato la nuova segnaletica sulla rampa di accesso non si è modificato nulla su Aurelia nonostante 2 mesi fa si sia promesso di riportarla come prima, quindi con possibilità di svolta sia direzione Varigotti sia direzione Finale.
“Via Dante si presenta da due anni in uno stato vergognoso. E in due anni l’amministrazione non solo ha cestinato un progetto già fatto, finanziato ed in corso di esecuzione, ma non ha neppure partorito un progetto nuovo. Seguendo i ragionamenti confusi e sconclusionati dell’Assessorato competente le modifiche porteranno sicuramente o ad una riduzione dei parcheggi, o alla rimozione della prevista ciclabile o addirittura a modificare cose già eseguite dalla precedente amministrazione quindi sperperando denari pubblici”.
“Il lungomare di Varigotti si presenta ancora con transenne e reti di cantiere. Ed anche in questo caso le promesse erano di stravolgere il progetto che non piaceva ed invece eseguito totalmente identico al progetto originario, che ricordiamo è stato fatto dalla precedente amministrazione ed il cantiere finanziato sempre dalla Giunta Frascherelli. Insomma, un vero fallimento su tutti i fronti per chi predicava in un certo modo e sta razzolando molto male” conclude Guzzi.