Finale, la proposta di Guzzi: “Serve un intervento definitivo per la regimazione delle acque meteoriche a Perti”
- Postato il 29 aprile 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Finale Ligure. “Occorre investire in un intervento strutturale in via Scarrone, non interventi spot con l’appalto della manutenzione. Come sempre cerchiamo di proporre in modo costruttivo idee e soluzioni a problemi che la comunità ci sottopone costantemente e quotidianamente”. Così il consigliere di minoranza ed ex vice sindaco Andrea Guzzi, che in occasione del consiglio comunale della scorsa settimana ha presentato un’interpellanza che “ha portato l’amministrazione ha promettere risorse per un nuovo progetto di regimazione acque a Perti”.
“Il caso specifico che oggi portiamo all’attenzione riguarda la regimazione acque meteoriche di Perti, più precisamente di via Don Mario Scarrone. La via in oggetto, dalla chiesa di Sant’Eusebio all’incrocio con la strada provinciale non presenta né griglie ne tubazioni di raccolta acque. La nostra richiesta era quella di finanziare un progetto ed un intervento che potrebbe risolvere un problema sempre più frequente derivante dalla piogge sempre più aggressive”.
“Speravamo in uno studio ed in un lotto funzionale per risolvere il problema nella tratta più vulnerabile (quella più a valle). Con risorse più che disponibili a bilancio (si potrebbero ipotizzare 150/200 mila euro) si risolverebbe uno dei problemi più importanti in termini di regimazione acque. Intervenire a lotti con interventi ad hoc nelle differenti frazioni finalesi potrebbe essere una soluzione semplice e concreta. Facendo almeno un intervento all’anno di questo tipo in poco tempo si risolverebbero ingenti problemi. Purtroppo molti interventi simili a questo già avviati nel recente passato dalla precedente amministrazione sono stati interrotti e non più portati avanti dall’attuale amministrazione nonostante le numerose rassicurazioni anche in consiglio comunale. Verzi ed Olle ne sono un esempio eclatante”.
“Con risorse ed idee già avviate gli interventi son stati bloccati per riflessioni mai trasformate in realtà . L’immobilismo non paga , soprattutto in situazioni delicate come questa. Speriamo di poter essere ascoltati almeno questa volta. L’assessore Folco non ha voluto vincolare le risorse per concretizzare un futuro intervento ma solo risorse per un progetto. Cosa molto strana con 7 milioni di euro di avanzo libero da poter utilizzare. Ne ha voluto creare un tavolo di lavoro per programmare i futuri interventi sull’intero territorio. Prendiamo atto che non vuole coinvolgere la minoranza nell’attività programmatica, né ricevere consigli. Iniziamo da un Progetto, sul resto cercheremo di lavorarci in futuro”, conclude il consigliere Guzzi.