Finalborgo ospiterà nel 2027 l’assemblea nazionale dei Borghi più Belli d’Italia
- Postato il 1 giugno 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Finale Ligure. Sarà Finalborgo, già storica capitale del Marchesato dei Del Carretto, a ospitare nel 2027 l’assemblea nazionale de “I Borghi più Belli d’Italia”, che per la prima volta nella sua storia si svolgerà in Liguria. L’appuntamento, che riunisce ogni anno amministratori, rappresentanti istituzionali e delegazioni provenienti da tutta Italia, giungerà così in una delle regioni che contano il maggior numero di borghi inseriti nella rete nazionale e che potrà così accogliere uno dei momenti più significativi della vita associativa del circuito.
Il passaggio ufficiale è avvenuto lo scorso sabato 30 maggio a Trevi, in Umbria, sede dell’edizione di quest’anno dell’assemblea nazionale. Durante la serata conclusiva si è svolto il simbolico passaggio di bandiera dall’Umbria alla Liguria, raccolta dal sindaco di Finale Ligure, Angelo Berlangieri, e dalla vice sindaco, nonché vice coordinatrice del ponente ligure all’interno della rete dei Borghi più Belli d’Italia, Maura Firpo, a sancire l’avvio del percorso che porterà Finalborgo ad accogliere l’edizione del prossimo anno.
L’assegnazione finalese arriva al termine di un lavoro di interlocuzione e valorizzazione del territorio che ha visto anche il sopralluogo, nel mese di febbraio, del presidente nazionale dell’associazione, Fiorello Primi, che ha potuto constatare il valore storico, architettonico e culturale di uno dei centri più suggestivi della Liguria, già punto di riferimento per la promozione del patrimonio dei borghi e della loro capacità di coniugare identità, accoglienza e sviluppo sostenibile.
“Accogliere a Finalborgo l’assemblea nazionale dei Borghi più Belli d’Italia è motivo di grande soddisfazione e rappresenta un riconoscimento importante per tutta Finale Ligure – dichiarano il sindaco Angelo Berlangieri e la vice sindaco, Maura Firpo -. Il nostro Borgo non è soltanto uno dei luoghi più conosciuti e apprezzati della nostra città, ma è anche un simbolo della storia finalese e della capacità del territorio di custodire la sua bellezza e la sua identità, cambiando nel tempo ma mantenendo la sua memoria. Il fatto che l’assemblea si svolga per la prima volta in Liguria rende questo appuntamento ancora più significativo, anche alla luce del ruolo che la nostra regione ha all’interno della rete dei Borghi più Belli d’Italia”.
L’assemblea nazionale del 2027 assumerà inoltre un significato particolare per Finale Ligure, entrando nel programma delle celebrazioni per i 100 anni del Comune unito, nato dall’aggregazione delle diverse anime del territorio finalese. Un anniversario che offrirà l’occasione per raccontare la storia della città nella sua complessità e nella sua ricchezza, mettendo al centro il legame tra Finalborgo, Finalmarina, Finalpia, Varigotti e l’intero comprensorio.
“Per la nostra città – proseguono Angelo Berlangieri e Maura Firpo – sarà un’occasione preziosa di promozione, confronto e partecipazione. L’inserimento dell’assemblea nel calendario delle celebrazioni per il centenario del Comune unito ci permetterà di valorizzare questo appuntamento non solo come evento nazionale, ma anche come momento di racconto della nostra comunità, della sua storia e delle sue diverse identità. Ringraziamo l’associazione, il presidente Fiorello Primi e tutti coloro che hanno accompagnato questo percorso: lavoreremo perché Finalborgo e Finale Ligure possano accogliere al meglio delegazioni, amministratori e ospiti provenienti da tutto il Paese”.
Nei prossimi mesi il Comune di Finale Ligure avvierà il lavoro organizzativo per definire il programma dell’assemblea e le iniziative collegate, con l’obiettivo di costruire un appuntamento capace di valorizzare Finalborgo, l’intera città e il patrimonio dei borghi liguri.