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Figuraccia Auger-Aliassime, subito ko a Pechino e Medvedev e Cobolli incalzano. Jingshan, bene Cinà e Bellucci

  • Postato il 30 settembre 2026
  • Di Virgilio.it
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Figuraccia Auger-Aliassime, subito ko a Pechino e Medvedev e Cobolli incalzano. Jingshan, bene Cinà e Bellucci

L’allarme risuona forte a Pechino, dove Felix Auger-Aliassime dimostra che il momento complicato che sta vivendo non ne vuol sapere di abbandonarlo. E contro Karen Khachanov il canadese ancora una volta ha dovuto pagare dazio, per giunta al primo turno, forse pagando anche un po’ le fatiche recenti di Davis che pure avrebbero dovuto servire a dargli una bella sprone in vista della trasferta asiatica. Invece Felix in una volta sola ha rovinato tutto: le Finals restano lontane (oggi è 13esimo nella Race) e Medvedev e Cobolli ormai sono a portata di sorpasso nel ranking, con la posizione numero 5 sempre più in bilico.

Auger-Aliassime non si rialza: Finals a rischio

A Pechino Auger si presentava da seconda testa di serie, ma è naufragato senza colpo ferire in un match che Khachanov ha tenuto sempre saldamente in mano. Il doppio 6-3 è arrivato in coda a una partita tutta favorevole al russo, che non ha concesso una sola palla break al rivale, riuscendo a difendere egregiamente nonostante i 9 ace mandati a referto dal canadese.

Il russo ha giocato sciolto, ottenendo 4 palle break e capitalizzandone tre, mettendoci poi una sequenza monstre di punti vinti con la prima che recita 91%. A condannare Auger è stata invece la seconda, dalla quale ha ricavato poco più del 20% dei punti disponibili. Insomma, una frenata piuttosto netta che alimenta qualche perplessità in vista degli appuntamenti autunnali: Shanghai è la prossima fermata, ma è evidente come questa versione del canadese (che agli US Open aveva ceduto al secondo turno allo stesso Khachanov, ormai diventato quasi una nemesi) non è destinata ad andare molto lontano.

A Jingshan festa italiana con Cinà e Bellucci

In Cina per l’Italia le buone notizie sono arrivate da Jingshan, teatro di un Challenger 100 nel quale Federico Cinà ha debuttato con una bella vittoria sull’australiano James McCabe. Il 6-2 6-3 finale rende merito al valore della prestazione del palermitano, che in Cina cerca di affinare la condizione in vista delle qualificazioni per il Masters 1000 di Shanghai.

Testa di serie numero 8 del torneo, il giovane siciliano ha disputato un match di assoluto livello tecnico, trovando risposte importanti con la prima (sfiorando il 90% di resa) e poi soprattutto concedendo le briciole a un avversario che pagava un centinaio di posizioni ATP. Cinà grazie a questo successo si è guadagnato l’ottavo di finale contro lo svedese Elias Ymer, ma al contempo è entrato virtualmente per la prima volta in carriera in top 150.

A Jingshan è di scena anche Mattia Bellucci, passato per le qualificazioni (poiché si è iscritto tardi al torneo in virtù della precoce eliminazione ad Hangzhou) e vittorioso al debutto nel main draw contro Alexander Muller, quinta testa di serie, spazzato via con un perentorio 6-0 6-3. Agli ottavi ora se la vedrà con Adam Walton.

Autore
Virgilio.it

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