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Figuraccia Alcaraz con Merida prima dello US Open, Fonseca si ritira e fa un regalo ad Arnaldi

  • Postato il 25 agosto 2026
  • Di Virgilio.it
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In sintesi

Alle porte dello US Open, Carlos Alcaraz affronta una battuta d'arresto significativa: il tennista spagnolo ha subito una sconfitta nel set di preparazione contro Merida, perdendo 7-5 in una sessione che avrebbe dovuto fornire riscaldamento prima del debutto nel doppio misto accanto a Serena Williams. Nel frattempo, il brasiliano Fonseca comunica il suo ritiro dalla competizione, una decisione che rappresenta un'opportunità per Matteo Arnaldi, promosso a testa di serie nel tabellone.

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Figuraccia Alcaraz con Merida prima dello US Open, Fonseca si ritira e fa un regalo ad Arnaldi

La prima vera uscita sul cemento di Flushing Meadows non è stata esaltante per Carlos Alcaraz. Il numro 3 del mondo, al rientro dopo il lungo stop determinato dai problemi al polso emersi ad aprile, ha giocato un set d’allenamento contro un talento spagnolo in grande ascesa, Daniel Merida, e l’ha perso. Circostanza che, con tutte le attenuanti e le riflessioni del caso, sta provocando un po’ d’allarme soprattutto in Spagna. Il campione di Murcia potrà provare a rifarsi subito: in serata è previsto il debutto nel torneo di doppio misto al fianco di Serena Williams, una che a perdere non è mai disposta.

US Open, il set d’allenamento tra Alcaraz e Merida

Alcaraz e Merida hanno giocato un solo set, ma a ritmi molto intensi. Una strategia, peraltro, che Carlitos condivide con Sinner: anche Jannik, prima dei grandi tornei, ama affrontare avversari validi, spigolosi e ben dotati, capaci di fargli assaggiare subito il clima di una partita vera. Carlitos, comprensibilmente ancora un po’ imballato a causa del lungo stop, ha avuto alcune fasi di altissimo livello, ma non è riuscito a marcare la differenza col meno quotato rivale. Merida, dal canto suo, ha tenuto botta e nel finale ha piazzato il break decisivo: 7-5. Il risultato, ovviamente, va preso con le molle: in Spagna però qualcuno particolarmente in ansia non ha esitato a scrivere di “figuraccia” per il murciano.

Sinner out, la grande occasione di Carlos a New York

Sono alte le aspettative degli appassionati sul ritorno in campo di Carlitos. La circostanza che a New York non ci sia Sinner è considerata un’occasione d’oro per il murciano, una chance da sfruttare a tutti i costi per confermare il titolo del 2025. Soprattutto in questa fase post riabilitazione, in cui la condizione fisica ovviamente non è ancora quella dei giorni migliori. Il fatto che in allenamento Alcaraz abbia ceduto a un giocatore comunque in ascesa come Merida, 22 anni a fine settembre, numero 39 del ranking e vincitore in estate a Umag del suo primo torneo ATP, non è ritenuto un buon viatico in vista della campagna newyorchese.

Ufficiale: Fonseca non recupera, Arnaldi testa di serie

Intanto è arrivata conferma di un altro ritiro eccellente. Dopo il Sinner vero, anche il “Piccolo Sinner” ha annunciato che diserterà Flushing Meadows. Joao Fonseca, infatti, attraverso i social ha fattto sapere che non potrà prender parte all’ultimo Slam dell’anno a causa dell’infortunio di natura addominale a cui è andato incontro a Cincinnati. “Ho bisogno di più tempo per recuperare completamente e poter competere ad alto livello”, l’ammissione su Instagram. A beneficiare del forfait del brasiliano sarà Matteo Arnaldi. Il sanremese, semifinalista “in contumacia” dell’ultimo Roland Garros, rientrerà infatti per il rotto della cuffia tra le teste di serie, al numero 32 del seeding.

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Virgilio.it

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