Figo demolisce Infantino: “Ho visto tanti furfanti, ma il suo comportamento è vile, ingannevole e meschino. Deve andarsene subito, ha mentito”
- Postato il 5 agosto 2026
- Calcio
- Di Il Fatto Quotidiano
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“Potrei scrivere 10mila parole sui problemi della Fifa. Ma la soluzione ne richiede solo tre: Infantino deve andarsene. Ho amato il calcio per tutta la vita. Sono stato un giocatore professionista per 20 anni”. Questo l’incipit di una lunga lettera di Luis Figo pubblicata sul Daily Mail nel quale l’ex Pallone d’Oro attacca duramente il numero uno della Fifa, Gianni Infantino. “E credetemi, ho incontrato dei veri e propri furfanti durante la mia carriera. Ma ciò che ho visto venire alla luce negli ultimi 10 giorni è il comportamento più vile, ingannevole e meschino che io abbia mai visto“.
Figo è poi passato all’attacco, parlando nello specifico dell’ultimo progetto – poi ritirato – di cedere una parte del Mondiale a fondi privati che ha scatenato la reazione a livello internazionale di vari organismi, tra cui la Uefa: “L’uomo che farebbe una cosa del genere, l’uomo che cercherebbe di imporre cambiamenti così radicali solo per arricchire se stesso e i suoi amici, è una reliquia del passato di questo sport e non dovrebbe avere alcun ruolo nel suo futuro. Se era un’idea così buona, perché non l’hai comunicata ai tuoi membri quando li avevi riuniti tutti in una stanza prima della finale dei Mondiali?”, ha attaccato Figo.
E ancora: “Se si trattava di un piano così solido, perché non informare i membri anche dei rischi, oltre che dei benefici descritti? Se il piano era così vantaggioso, perché non essere onesti e ammettere che alla fine avrebbe garantito un lavoro da 30 milioni di dollari all’anno? Ma nulla di tutto ciò è stato fatto. Perché non è una buona idea. Non è un sistema solido quando non si è trasparenti sui rendimenti esorbitanti che il private equity cerca sempre di ottenere. Non è certo un atto di audacia non spiegare che, una volta venduta la propria quota, questa è persa per sempre e che si diseredano i propri successori dalla proprietà della Coppa del Mondo. E non è onesto omettere di menzionare che, dopo aver consegnato su un piatto d’argento la Coppa del Mondo ai tuoi amici a Washington, ti offriranno un lavoro che vale cinque volte il tuo stipendio attuale“, ha aggiunto il campione portoghese.
Poi la conclusione: “Infantino ha svilito la carica di presidente della Fifa, che aveva promesso di elevare. Ha mentito, ingannato e cercato di arricchirsi a spese del calcio che avrebbe dovuto servire. Ha perso il sostegno del suo staff più anziano, dei suoi consiglieri più fidati, della stragrande maggioranza delle persone che dedicano la propria vita a questo sport e persino, a quanto pare, del vincitore del Premio Fifa per la Pace. È troppo tardi per salvare la sua dignità, ma non è troppo tardi per salvare il calcio. Dovrebbe andarsene. Subito“, conclude Figo nella sua dura missiva.
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