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Figc, Malagò incontra la serie Serie A: l’ultimatum per le elezioni e la verità su Allegri c.t.

  • Postato il 20 aprile 2026
  • Di Virgilio.it
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Figc, Malagò incontra la serie Serie A: l’ultimatum per le elezioni e la verità su Allegri c.t.

È durato due ore l’incontro tra Giovanni Malagò e la Lega Calcio Serie A, al termine l’ex presidente del Coni ha posto una condizione alla sua candidatura al vertice della Figc, lanciando così un ultimatum alle altre componenti del Consiglio Federale. Malagò ha anche fatto il punto sulla possibile nomina di Massimiliano Allegri a c.t. dell’Italia.

Figc, l’incontro tra la Lega Calcio Serie A e Malagò

Prima, al mattino, la sede milanese della Lega Calcio Serie A ha accolto i presidenti delle società del massimo campionato, che hanno raccolto le idee da inserire nel programma del loro candidato alla presidenza della Figc in vista delle elezioni del 22 giugno. Poi, alle 13:50, è arrivato il candidato: Giovanni Malagò, ex numero uno del Coni, che è rimasto a colloquio per ben due ore con i presidenti della Serie A per discutere i punti del programma che, nei piani della Lega, dovrebbe aiutare il calcio italiano a voltare pagina e tornare competitivo a tutti i livelli.

I colloqui di Malagò

All’uscita dall’incontro con la Lega Calcio, Malagò ha incontrato i giornalisti definendo il tempo trascorso a colloquio con i presidenti di serie A “due ore di chiacchierata straordinarie”. “Hanno parlato tutti – ha continuato Malagò – rinsaldando questa fiducia che mi fa molto ‘raggelare’ nel senso buono del termine”. Nella conferenza stampa post-meeting, Malagò ha però fatto capire che avanzerà ufficialmente la sua candidatura a presidente della Figc soltanto dopo aver parlato con gli altri componenti del Consiglio Federale. “Oggi vedrò il presidente della Serie B, domani con quello della Lega Pro e prima di fine settimana con le componenti che rappresentano giocatori e allenatori”, ha chiarito Malagò.

L’ultimatum di Malagò al calcio italiano

Una precisazione, quella di Malagò, che ha il sapore di un ultimatum al mondo del calcio, che ha iniziato a fare pressione su di lui, affinché si candidasse, già prima della drammatica sconfitta dell’Italia in Bosnia Erzegovina, a Zenica. Malagò si candiderà solo se sentirà il pieno supporto di tutto il calcio italiano dietro di sé. “Dopo l’incontro con le componenti, è importante, giusto e normale che io parli con il ministro Abodi”, ha detto Malagò, per poi dettare le sue condizioni ai membri del Consiglio Federale: “Io devo dare rispetto e precedenza al mondo sportivo perché se le altre componenti non saranno d’accordo, ringrazierò la Lega Serie A e mi farò da parte”.

Unità o non se ne fa nulla, questo il messaggio lanciato da Malagò che, in teoria, avrebbe però un avversario in Giancarlo Abete, presidente della Lega Nazionale Dilettanti. “Incontrerò anche lui, certo – ha detto Malagò -Di Abete non posso che parlare bene, poi abbiamo percorsi sportivi diversi”.

La verità su Allegri c.t.

A Malagò è stato chiesto anche se ha già contattato Massimiliano Allegri per chiedergli di diventare il nuovo c.t. della Nazionale. “Non so neanche se mi candido”, la risposta di Malagò, che però non ha escluso il nome del tecnico del Milan dal novero dei possibili successori del dimissionario Rino Gattuso. “Allegri e altri allenatori che ho letto come possibili candidati c.t. sono persone con cui ho un buon rapporto e sono persone che stimo, ma non ho parlato con nessuno”, ha chiarito l’ex numero uno del Coni.

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Virgilio.it

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