Ferrari, troppi errori per vincere Eppure il Mondiale è ancora aperto
- Postato il 27 luglio 2026
- Di Panorama
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Non è il caso di tirare in ballo la buona sorte quando in un week-end si sommano errori su errori e inevitabilmente il risultato finale è un misero quarto e quinto posto. Il gran premio di Ungheria è stato una delle pagine peggiori di questo Mondiale di Formula 1 per quanto riguarda le Ferrari. Impossibile trovare un solo colpevole, dalle prove di sabato alla gara di domenica i piloti delle Rosse ne hanno combinate di tutti i colori e gli uomini del muretto hanno fatto peggio. La sosta estiva arriva nel momento giusto. I motori resteranno spenti fino al gran premio di Olanda del 24 agosto e a Maranello avranno tutto il tempo per analizzare la situazione. L’unica cosa che ha funzionato nel week end all’Hungaroring è stata la macchina: la SF-26 ha dimostrato sia in prova che in gara di essere competitiva e quando il mezzo da le risposte che ti aspetti e gli uomini falliscono allora va fatta una seria riflessione.
Hamilton e le penalizzazioni
Lewis Hamilton sembra essere in questo momento l’uomo di punta di Maranello, anche se la scuderia non ha mai parlato di prima e seconda guida. Di fatto però l’inglese è alle spalle del capoclassifica Kimi Antonelli e nelle ultime gare è stato più veloce di Leclerc. Ma da uno che è stato sette volte campione del mondo e che ha la sua esperienza non ci si aspetta che incappi in una serie di penalizzazioni come successo negli ultimi tempi. Quattro penalizzazioni nelle ultime sei gare, addirittura due in Ungheria tra sabato e domenica. Quella di sabato gli è costata tre posizioni nella griglia di partenza e la possibilità di lottare per la vittoria, quella di domenica lo ha retrocesso dal quarto al quinto posto. Lewis si è sfogato, ma non c’è nessun complotto nei suoi confronti, sono errori su cui deve riflettere. Problemi di concentrazione? Certo che vedendo come si è fatto infilare da Verstappen qualche dubbio viene.
Leclerc partenza disastrosa
La partenza di Charles Leclerc dalla prima fila è stata disastrosa. Il monegasco alla prima curva si è trovato in quinta posizione superato da Verstappen, Piastri e Hamilton e poi la sua gara non ha avuto guizzi. Una prestazione anonima senza mai lottare per la vittoria e un quarto posto strappato a Hamilton per 7 decimi solo per la penalizzazione inflitta all’inglese. Altro tema su cui riflettere: non sarebbe stato più giusto far rallentare Leclerc e lasciare due punti in più a Hamilton impegnato nella lotta al titolo mondiale? Se Hamilton continua a essere più veloce di Leclerc prima o poi qualcuno dovrà avere il coraggio di dire a Leclerc che la Ferrari punta sull’inglese…
Sosta sbagliata e gomme
A penalizzare Hamilton ci si è messa anche la scelta del muretto Ferrari che ha ordinato a Lewis di rientrare ai box per il cambio gomme durante la Safety Car mentre Verstappen e Antonelli sono rimasti in pista. La decisione ha di fatto escluso all’inglese la possibilità di lottare per il podio. E poi perchè puntare sulla gomma bianca soft e non rischiare la rossa come ha fatto Verstappen visto che la Ferrari a quel punto doveva recuperare? Non solo i piloti sotto accusa quindi, ma anche la direzione tecnica. Alla fine tutti gli errori messi insieme hanno portato al deludente risultato su un circuito dove la Ferrari era favorita. Quando tutto sembra nero però bisogna trovare un raggio di luce per uscire dal tunnel e la Ferrari nonostante tutti gli errori fatti adesso è una macchina competitiva. Tocca alla direzione sportiva e ai piloti metterci qualcosa in più.