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Ferrari Luce, 60 brevetti per la prima elettrica del Cavallino

  • Postato il 10 maggio 2026
  • Notizie
  • Di Virgilio.it
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Ferrari Luce, 60 brevetti per la prima elettrica del Cavallino

Si torna a parlare del futuro Ferrari, ma questa volta a farlo è proprio Benedetto Vigna, Amministratore Delegato del Cavallino. L’elettrificazione al primo posto e il grande passo da compiere con la Ferrari Luce, modello che di settimana in settimana si avvicina sempre più al lancio. 

La prima elettrica del marchio è una sfida che ha messo la Rossa nella posizione di poter reinterpretare i propri valori e le sensazioni che una sportiva deve trasmettere al pilota, attraverso una nuova tecnologia. E per farlo, a Maranello hanno messo in campo numeri impressionanti: oltre 60 brevetti registrati, sviluppati per reinventare praticamente ogni elemento della vettura.

L’elettrico come nuova frontiera delle emozioni

Nel corso degli ultimi anni Ferrari ha sempre affrontato il tema dell’elettrico con grande cautela. Non per paura della tecnologia, ma per una ragione molto più profonda: una Ferrari non deve soltanto andare forte, deve emozionare. Ed è proprio questo il punto centrale del progetto Luce. Secondo Vigna, la sfida non è semplicemente costruire un’auto elettrica performante, ma creare una vettura capace di trasmettere al guidatore le stesse sensazioni che hanno reso leggendarie le Ferrari termiche.

Per riuscirci, il lavoro degli ingegneri è stato enorme. Ferrari ha depositato oltre 60 brevetti che spaziano praticamente in ogni area tecnica del progetto. Dai motori elettrici agli inverter, dalla gestione della dinamica del veicolo fino all’integrazione delle batterie nel telaio.

Ma non solo. A Maranello si è lavorato anche sull’interfaccia uomo-macchina, sui display, sul volante, sull’esperienza digitale a bordo e persino su elementi apparentemente secondari come tergicristalli e finestrini. Come spiegato da Vigna: “Non c’è una singola dimensione dell’auto che non sia stata ripensata dal team in modo innovativo.

Tutto pronto per il debutto della Ferrari Luce

L’attesa ormai è quasi finita. La nuova Ferrari Luce sarà infatti presentata ufficialmente a Roma il prossimo 25 maggio, in quello che si preannuncia uno degli eventi automobilistici più seguiti dell’anno.

Per Ferrari sarà molto più del lancio di una nuova vettura. Si tratta infatti dell’ingresso ufficiale del Cavallino nel mondo delle sportive elettriche, un territorio dove finora il marchio aveva osservato da lontano i movimenti della concorrenza.

La filosofia però resta chiara: l’elettrico non dovrà snaturare l’identità Ferrari. Al contrario, dovrà amplificarne alcune caratteristiche. Secondo Vigna, il progetto nasce proprio dall’idea di creare coinvolgimento emotivo: “Il nostro obiettivo è creare emozioni. È da qui che siamo partiti quando abbiamo immaginato Ferrari Luce.

Le prospettive economiche per il 2026

Il debutto della Luce arriva in un momento economicamente complesso. Ferrari ha infatti iniziato il 2026 con un primo trimestre meno brillante rispetto alle aspettative, complice anche la situazione geopolitica internazionale e le tensioni in Medio Oriente, che hanno rallentato alcuni mercati strategici. Nonostante questo, la Casa di Maranello mantiene un atteggiamento estremamente fiducioso. Le previsioni finanziarie per l’intero anno restano confermate, con obiettivi molto ambiziosi:

  • ricavi attesi pari a circa 7,5 miliardi di euro;
  • EBITDA previsto a 2,93 miliardi;
  • utile operativo stimato a 2,22 miliardi;
  • utile per azione pari a 9,45 euro;
  • flussi di cassa superiori a 1,5 miliardi.

Numeri che dimostrano quanto Ferrari continui a essere uno dei marchi automotive più solidi e redditizi al mondo. E proprio la Luce potrebbe rappresentare il tassello decisivo per aprire una nuova fase della storia del Cavallino. Una fase in cui elettrico e tradizione proveranno a convivere senza cancellarsi a vicenda.

Autore
Virgilio.it

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