Ferrari, Leclerc e Verstappen insieme: il dream team di Christian Horner, la trattativa bollente di mercato
- Postato il 15 ottobre 2026
- Di Virgilio.it
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Christian Horner, team principal della Red Bull, alimenta le speculazioni sul mercato piloti della Formula 1 commentando l'ipotesi di una partnership tra Charles Leclerc e Max Verstappen in Ferrari. Emerge uno scenario affascinante che coinvolge anche Fernando Alonso, Carlos Sainz e Helmut Marko. Le dichiarazioni del dirigente inglese riaccendono il dibattito sulle possibili manovre di mercato nel Cavallino Rampante per il prossimo futuro.
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C’è stato un tempo in F1 in cui Senna e Prost guidavano sotto l’egida McLaren che poi non paga ci ha riprovato con Alonso ed Hamilton. Li chiamano dream team, due piloti di livello mondiale messi uno accanto all’altro. Per molti la soluzione ideale, per altri un pericolo. Ne sa qualcosa la Ferrari che fatica a gestire la coppia Leclerc-Hamilton. E cosa sarebbe se il monegasco corresse in coppia con Verstappen. Questa la pazza idea rivelata da Christian Horner in smania di confessioni. E di mezzo ci vanno anche Fernando Alonso e Carlos Sainz ma pure Helmut Marko il grande vecchio della Red Bull e della F1.
- Le rivelazioni di Christian Horner sulla F1
- F1, Leclerc frustrato dalla Ferrari
- Leclerc alla Red Bull, il veto di Marko
- Horner ci ha provato anche con Alonso
- Cacciato dalla Red Bull col contratto di Sainz in mano
Le rivelazioni di Christian Horner sulla F1
Il nome di Christian Horner in questi ultimi giorni è tornato ad essere di attualità di Formula 1, tanto e quanto più di Kimi Antonelli che potrebbe diventare campione del mondo ad Austin tra una decina di giorni. Perchè? In uscita c’è la sua autobiografia dal titolo eloquente “Drive” in cui l’ex team principal della Red Bull racconta la sua vita, la sua carriera, la sua escalation e la sua cacciata dalla F1. Svelando anche dei particolari, trattative e quant’altro, alcune note, altre meno.
F1, Leclerc frustrato dalla Ferrari
Tra le tante rivelazioni, ce n’è uno che riguarda Leclerc. Horner dice di aver avuto delle conversazioni con Nicolas Todt (il manager di Charles) in Qatar nel 2023, prima del rinnovo del monegasco con la Ferrari. L’idea dell’allora team principal della Red Bull era quella di portare Leclerc nella scuderia di Milton Keys e affiancarlo a Max Verstappen.
“Pensavo che Leclerc potesse essere il pilota perfetto per noi, era veloce, forte su un giro singolo, e aveva un carattere determinato. Certo, commetteva qualche errore di tanto in tanto, su cui la Red Bull aveva capitalizzato, ma qualunque fosse la situazione, non ha mai criticato la Ferrari. Charles era un uomo squadra, e sentivo che avrebbe potuto colmare il vuoto se Sergio fosse scivolato ulteriormente indietro. Inoltre, sembrava frustrato alla Ferrari“.
Leclerc alla Red Bull, il veto di Marko
L’ex team principal della Red Bull, che tutti vorrebbero alla Ferrari, avrebbe quindi provato a comporre una line up da sogno Leclerc-Verstappen, una rottura col passato della stessa scuderia che da quando era diventata competitiva aveva puntato prima su Vettel e poi su Max senza mai giocare a due punte, da Webber a Ricciardo e poi Perez con qualche comparsata per i vari Kvyat, Gasly, Albon fino a Lawson e Tsunoda.
Ma a spegnere i sogni di Horner ci ha pensato Helmut Marko, consigliere e grande vecchio all’interno della Red Bull: “Helmut mi ha detto di togliermi Charles dalla testa – confessa Horner – Ho capito immediatamente che quell’ordine non veniva da Max. Ma qualcuno da qualche parte aveva deciso che non era il passo giusto per la Red Bull. Ne sono rimasto deluso.”
Horner ci ha provato anche con Alonso
Con Sergio Perez in scadenza di contratto e in difficoltà nelle prestazioni, la Red Bull tra il 2023 e il 2024 ha cercato un sostituto da affiancare a Verstappen. Come dimostrato dal tentativo con Leclerc, Horner voleva una seconda guida forte. E racconta, sempre nella sua autobiografia, di aver parlato anche con Fernando Alonso che nella sua carriera ha spesso cercato di approdare alla Red Bull, specie in quegli anni delle monoposto ad effetto suolo in cui la scuderia di Milton Keys ha dominato vincendo 4 titolo di fila con Verstappen di cui il pilota spagnolo avrebbe accettato la convivenza anche per mettersi alla prova a 40 anni suonati.
“In Giappone, mi disse che era davvero entusiasta di guidare con Verstappen la stagione successiva [2025] racconta Horner. Ma come sopra, arrivarono ordini dall’alto, con la mano di Marko presente anche in questo caso. Come era stato per Leclerc, “Alonso in Red Bull non s’adda fare” in sintesi. Non a caso pochi giorni dopo il pilota asturiano rinnovo con Aston Martin.
Cacciato dalla Red Bull col contratto di Sainz in mano
E siccome non c’è due senza tre, stesso destino è toccata all’idea Carlos Sainz. Lo spagnolo una volta uscito con la Ferrari e firmato con Williams si è proposto ripetutamente alle due scuderie d’elite del circus, Mercedes (dopo l’addio di Hamilton) e Red Bull (al posto di Perez) ma senza fortuna. Ora Horner svela che era propenso a riportare Sainz a Milton Keys lui che aveva già corso con la Toro Rosso, proprio insieme a Verstappen.
Anzi, la trattativa con lo spagnolo ha segnato, almeno temporalmente la fine della sua carriera in Red Bull. “Carlos è un pilota con tanta esperienza, un uomo squadra e sapevo che si sarebbe giocato la pelle per il team, è venuto per parlare di un possibile ingaggio nel 2026. Il giovedì precedente al GP di Gran Bretagna 2025 Sainz è passato da casa mia; cinque giorni dopo sono stato licenziato“.