Ferrari, Antonelli spoilera: "Avranno l'ADUO". La FIA però non ufficializza, Mercedes trema?
- Postato il 4 aprile 2026
- Di Virgilio.it
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Come sanno gli appassionati di F1, nel corso della stagione i rapporti di forza tra i team potrebbero cambiare anche in virtù degli aggiornamenti che si possono apportare sulle monoposto. Nel ciclo tecnico che si è aperto da quest’anno la FIA ha previsto inoltre un sistema che mira ad evitare che una singola scuderia possa primeggiare per tutto il corso del campionato: nelle ultime ore si è vociferato che questa possibilità, tecnicamente chiamata ADUO (Additional DevelopmentandUpgradeOpportunities), possa essere concessa anche alla Ferrari, come rivelato (inavvertitamente?) da Andrea Kimi Antonelli. Ma non c’è ufficialità da parte della Federazione, almeno per il momento.
- Che cos'è l'ADUO e quando entrerà in funzione
- La rivelazione di Antonelli: "Ferrari avrà l'ADUO"
- Ma la FIA tace in merito
Che cos’è l’ADUO e quando entrerà in funzione
Prima di ricostruire la vicenda, chiariamo in brevi parole cos’è l’ADUO. Se negli altri motorsport, in particolare sempre su pista nel mondo GT, esiste il Balance of Performance per equilibrare pesi e zavorre delle vetture, ma anche l’aerodinamica e la potenza, in modo che ci possa essere una sfida più bilanciata tra team in gara, anche la F1 si è dotata di un meccanismo abbastanza simile. Che però riguarda le nuove power unit: ogni sei GP la FIA farà una valutazione delle perfomance dei motori forniti dai costruttori prendendo come riferimento le power unit al momento più prestanti. Tutti quei motori che risulteranno con una potenza tra il 2 e 4% inferiore alla PU più performante avranno diritto ad un aggiornamento migliorativo. Sopra al 4% di potenza inferiore gli aggiornamenti previsti saranno due.
Ovviamente il depennamento dei GP di Bahrain e Arabia Saudita, che a causa della guerra nella regione mediorientale lasceranno un buco nel calendario ad aprile, farà sì che verrà riconsiderato l’intervallo prima di valutare ed intervenire da parte della FIA. Di fatto il sesto Gran Premio non sarà più quello di Miami che si corre ad inizio maggio, ma quello di Monaco del mese successivo. Dopo il Principato la Federazione avrà quindi modo di ufficializzare chi potrà godere di questo aiuto (l’ADUO, a differenza del BoP, è un sistema premiante più che “punitivo”).
La rivelazione di Antonelli: “Ferrari avrà l’ADUO”
Tuttavia, Andrea Kimi Antonelli si è lasciato sfuggire uno spoiler. Il leader attuale dal campionato, alfiere di quella Mercedes che sta dimostrando di essere la realtà che meglio sta interpretando le nuove regole e punto di riferimento per tutte le altre (considerato che la Power Unit sviluppata dal team di Brackley è fornita anche a McLaren e Alpine), a Sky Sport ha detto che proprio la Ferrari è una di quelle scuderie che hanno ricevuto l’ok per l’ADUO.
Aggiungendo inoltre che con gli ulteriori sviluppi per il loro motore si avvicineranno “sicuramente moltissimo” alla Mercedes, in virtù del fatto che in più riprese la SF-26 ha dato prova di poter trascinare il team di Maranello verso lo status di seconda forza del campionato.
Ma la FIA tace in merito
In realtà però manca qualsiasi tipo di notizia ufficiale al riguardo, com’è logico immaginare. Non sappiamo quindi con certezza se da Barcellona, settimo appuntamento della stagione, vedremo delle novità per la Power Unit Ferrari, che secondo quanto riporta Motorsport.com avrebbe comunque una differenza di 11 cavalli dal motore Mercedes, e quindi in teoria godrebbe di un aggiornamento previsto dall’ADUO.
Ma sono solo ipotesi in attesa che la FIA possa completare le sue valutazioni e comprendere esattamente di quanto consti il vantaggio in potenza delle Frecce d’Argento (che potrebbero aver tenuto ad oggi le carte coperte sulla reale prestanza del motore, non scatenandolo appieno).