"Fate a Sinner un'offerta che non può rifiutare". Petchey spiega come convincere Jannik a giocare a Montreal
- Postato il 2 agosto 2026
- Di Virgilio.it
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Ai canadesi non sono andati giù – più che comprensibilmente – i numerosi ritiri eccellenti che hanno depauperato, e non poco, il parterre del Masters 1000 di Montreal. Sono anni, ormai, che il pubblico nordamericano non riesce ad ammirare nel suo torneo di spicco giocatori del calibro di Jannik Sinner, Carlos Alcaraz e Novak Djokovic. Soprattutto da quando l’ATP ha istituzionalizzato il passaggio dei Masters 1000 da una settimana a 10-12 giorni l’uno. Dopo Montreal, infatti, è in programma un altro torneo “pesante”, quello di Cincinnati. E subito dopo ci sono gli US Open, ultimo Slam dell’anno.
- Montreal, il Masters 1000 dimezzato senza big
- La proposta di Petchey: "Soldi a Sinner e Alcaraz"
- Il regolamento ATP e l'eccezione invocata da Petchey
Montreal, il Masters 1000 dimezzato senza big
Tante le riflessioni che si sono sviluppate attorno alla questione. C’è chi ha gettato la croce addosso all’ATP, chi addosso agli organizzatori locali che negli anni precedenti avevano “promesso” la presenza dei big a Montreal, chi invece se l’è presa con gli stessi giocatori che non avrebbero voglia di mettersi in gioco in un torneo comunque di enorme importanza e prestigio, soprattutto se si guarda a qualche anno fa. Nel caso di Sinner, l’eventuale vittoria nel torneo avrebbe consentito al fenomeno italiano di continuare a sognare il pienone stagionale di vittorie dei Masters 1000, un record difficilmente battibile.
La proposta di Petchey: “Soldi a Sinner e Alcaraz”
Mark Petchey, ex giocatore professionista (con un high da numero 80 nella classifica ATP) ed ex tecnico – come tanti – di Emma Raducanu, avrebbe la soluzione al problema: riempire di soldi i big. In questo modo nessuno potrebbe dire di no al torneo. Piccolo problema: al momento le norme lo vietano. “L’unico modo per risolvere il problema del Canada, lato ATP, è creare una regola speciale“, ha sentenziato Petchey nel corso di The Big T Podcast. “Una regola che permetta al torneo di attirare i migliori giocatori offrendo loro un compenso garantito. In questo modo difficilmente qualcuno potrebbe rifiutare”.
Il regolamento ATP e l’eccezione invocata da Petchey
La proposta dell’ex giocatore cozza coi regolamenti ATP e Petchey lo sa bene: “Ovviamente sappiamo che nei Masters 1000 non è consentito pagare questi compensi, ma in realtà la proposta non è pensata tanto per i giocatori, quanto per proteggere gli organizzatori, evitando che debbano sostenere costi maggiori se i migliori tennisti decidono di non partecipare. Sono quasi convinto che il Canada sia diventato un caso difficile, un problema per l’ATP. E se davvero si vuole aiutare questo torneo, bisogna essere disposti ad allentare i cordoni della borsa e a riempire di soldi i big del circuito”.