Fanno sesso in spiaggia, bagnanti chiamano la polizia: ora rischiano il carcere
- Postato il 30 agosto 2026
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- Di Quotidiano del Sud
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Un episodio di indecenza pubblica ha scosso la costa ligure quando una coppia di mezza età è stata sorpresa a consumare un rapporto intimo sulla spiaggia di borgo Prino, nei pressi di Imperia. L'atteggiamento sfrontato davanti a numerosi bagnanti ha costretto i presenti a contattare le autorità. Ora la coppia rischia conseguenze legali significative, inclusa l'ipotesi di procedimento penale per violazione delle norme sulla decenza in luogo pubblico.
Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.
Il Quotidiano del Sud
Fanno sesso in spiaggia, bagnanti chiamano la polizia: ora rischiano il carcere
(Adnkronos) – Una coppia faceva sesso e i bagnanti hanno chiamato la polizia. Il motivo? L’uomo e la donna, di mezza età, stavano consumando liberamente il rapporto davanti a tutti, davanti alla scogliera di borgo Prino, vicino Imperia. Uno spettacolo che non è piaciuto al resto delle persone accorse in Liguria per godersi gli ultimi giorni di ferie, che hanno chiamato la polizia, come riportato da La Stampa.
È successo tutto nella mattina di oggi, quando diverse chiamate hanno segnalato alla centrale di polizia che due persone stavano avendo un rapporto sessuale sulla scogliera antistante le spiagge, che in quel momento contavano centinaia di bagnanti, tra cui molti bambini. In spiaggia è quindi arrivato un poliziotto fuori servizio, che ha raggiunto la scogliera a nuoto e ha chiesto spiegazioni alla coppia, invitandolo poi a seguirli a riva. Poco dopo è arrivata una volante della polizia, che ha accompagnato la coppia in questura per accertamenti.
Entrambi ora rischiano una denuncia per atti osceni in luogo pubblico, un illecito amministrativo che può prevedere una senzione pecuniaria che può variare tra i 5mila e i 30mila euro se “se compiuti in un luogo senza la presenza o il pericolo di presenza di minori”, mentre possono diventare di natura penale ed essere puniti con la reclusione da 4 mesi a 4 anni e 6 mesi se commessi all’interno o nelle immediate vicinanze di luoghi frequentati da minori, qualora esista il pericolo concreto che essi vi assistano”.
Il Quotidiano del Sud.
Fanno sesso in spiaggia, bagnanti chiamano la polizia: ora rischiano il carcere