“Faccio la maestra come mia madre, taglio spese non essenziali ma tremo a ogni imprevisto”
- Postato il 27 settembre 2026
- Cronaca
- Di La Repubblica
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La serie 'Piccoli salari' prosegue con la testimonianza di Chiara Migliori, insegnante di sostegno che affronta quotidiane difficoltà economiche nonostante una carriera ventennale. Con due figli adolescenti e stipendi stagnanti da anni, la docente ricorre a tagli drastici alle spese: eliminati lussi come il parrucchiere, ridotta la frequenza di pasti proteici, assente l'automobile. La sicurezza abitativa proviene dall'eredità della nonna, unico ammortizzatore contro l'incertezza finanziaria che caratterizza la vita di molti insegnanti italiani.
Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.
“Faccio la maestra come mia madre, taglio spese non essenziali ma tremo a ogni imprevisto”
Terza puntata della serie “Piccoli salari”. Parla Chiara Migliori, insegnante di sostegno. “Noi docenti siamo impoveriti. In 16 anni di lavoro lo stipendio è cresciuto di neanche 200 euro. Con due figli adolescenti risparmiare è sfida quotidiana, i soldi finiscono alla terza settimana. Parrucchiere tagliato, pizza in casa, raro il pesce a tavola, niente auto. E ringrazio mia nonna che mi ha lasciato la casa in cui abitiamo”. Continua a leggere...