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Fabbri come Sinner, Egonu e Antonelli, è il n° 1 del peso e ha cancellato la beffa dell'Ultimate Championship

  • Postato il 16 settembre 2026
  • Di Virgilio.it
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Fabbri come Sinner, Egonu e Antonelli, è il n° 1 del peso e ha cancellato la beffa dell'Ultimate Championship

C’è un atleta italiano che ha chiuso la stagione al numero 1 della classifica mondiale, anticipando (tocchiamo ferro) Jannik Sinner, Kimi Antonelli e le ragazze della Nazionale di pallavolo femminile, da Paola Egonu a tutte le altre. Si tratta di Leonardo Fabbri, a cui World Athletics ha consegnato idealmente lo scettro di “re del 2026”. Un’annata da sogno per il 29enne toscano, tifosissimo della Fiorentina ma soprattutto protagonista assoluto nella sua specialità: il getto del peso. Un primato certificato dai successi ottenuti in questa stagione, ma che proprio in extremis era stato messo a rischio.

Fabbri batte Campbell nel ranking mondiale di World Athletics

Fabbri, come comunicato dalla federazione internazionale, ha chiuso il ranking annuale a quota 1.400 punti, appena tre in più del giamaicano Rajindra Campbell che, con una poderoso scatto nelle ultime settimane, si era avvicinato pericolosamente, arrivando a sole tre lunghezze dall’azzurro: 1.397 il suo bottino finale. Campbell che si era aggiudicato il duello finale in Diamond League, portando a casa il diamante grazie a un lancio della misura di 23,08 metri, di poco superiore al 22,74 stabilito da Fabbri qualche tempo prima, che a lungo era stata la miglior performance mondiale dell’anno.

La beffa dell’Ultimate Championship: niente peso in calendario

Il duello non si è ripetuto all’Ultimate Championship, dove Fabbri e lo stesso Campbell sono stati vittime di una vera e propria beffa: il getto del peso maschile, infatti, non è stato incluso nel novero delle specialità presenti nel programma del “Mondiale dei Mondiali” di Budapest, circostanza che ha privato il campione azzurro della possibilità di andare a giocarsi i 150mila dollari di montepremi riservati al vincitore. Leo s’è consolato col riconoscimento di aver chiuso l’anno da numero 1. Sarà lui l’uomo da battere anche nella prossima stagione, anche se la concorrenza si annuncia più agguerrita che mai.

Il 2026 d’oro di Fabbri: Birmingham, Roma, Eugene e la numero 1

I 1.400 punti che lo hanno consacrato in cima al ranking sono il frutto degli eccellenti risultati ottenuti in stagione dall’allievo del tecnico Paolo Dal Soglio, confermatosi campione d’Europa a Birmingham e laureatosi vincitore in due meeting di eccezionale prestigio per la Diamond League: il Golden Gala a Roma e il Prefontaine Classic di Eugene. Tutta la stagione di Fabbri è tata accompagnata da risultati di notevole prestigio e spessore, a conferma della crescita e maturazione di un talento indiscusso dell’atletica italiana. Uno dei pochi azzurri capace di chiudere l’anno in cima al mondo. Si contano sulle dita di una mano.

Autore
Virgilio.it

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