Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

FA Cup, Donnarumma campione senza giocare: una magia decide Chelsea-City, tre rigori negati, la gaffe del vice Gigio

  • Postato il 16 maggio 2026
  • Di Virgilio.it
  • 2 Visualizzazioni
  • 3 min di lettura
FA Cup, Donnarumma campione senza giocare: una magia decide Chelsea-City, tre rigori negati, la gaffe del vice Gigio

Secondo titolo inglese per Gigio Donnarumma, ancora una volta senza scendere in campo. Nella suggestiva cornice di Wembley, il Manchester City supera il Chelsea grazie a una magia di Semenyo e conquista l’ottava FA Cup della sua storia. La finale del trofeo più antico del mondo è stata però segnata dalle polemiche: ai Blues sono stati infatti negati tre rigori dall’arbitro Darren England.

FA Cup, Chelsea- Manchester City: Donnarumma campione

Come già accaduto in Carabao Cup, anche in FA Cup Guardiola ha scelto di schierare titolare il vice Trafford, acquistato la scorsa estate dal Burnley per 34 milioni di euro. Nelle intenzioni iniziali il 23enne avrebbe dovuto prendere il posto di Ederson, ma poi si è presentata l’occasione Donnarumma – scaricato da Luis Enrique – e il Manchester City ha colto al volo l’opportunità nelle ultime ore di mercato.

Non è stata una finale memorabile quella contro il Chelsea di McFarlane, il tecnico che quasi un mese fa ha sostituito l’esonerato Rosenior. Il capitano della Nazionale italiana ha seguito la gara dalla panchina, per poi unirsi ai festeggiamenti finali andando subito a congratularsi con l’mvp Semenyo.

[iol_placeholder type="social_instagram" id="DYaLmszDPbK" max_width="540px"/]

La gaffe del vice Gigio e la magia di Semenyo

Prima del fischio d’inizio, il principe William ha scambiato qualche battuta con Guardiola per poi dedicarsi alla tradizionale stretta di mano con i giocatori. Quando è arrivato il turno di Trafford, però, si è dovuto limitare a un pugno: il secondo portiere dei Citizens aveva infatti dimenticato di togliersi i guanti.

Dopo un primo tempo con poche emozioni, al 72’ arriva l’episodio decisivo: cross rasoterra di Haaland, splendido colpo di tacco di Semenyo e pallone alle spalle di Sanchez. Per l’ex Bournemouth si tratta del diciannovesimo gol stagionale, il più pesante dell’anno. Guardiola, accostato alla panchina dell’Italia, aggiunge così un altro trofeo alla sua collezione: il ventesimo nei suoi dieci anni a Manchester, il 41esimo della sua carriera. E potrebbe non essere finita qui: il doblete può ancora trasformarsi in triplete, qualora riuscisse a rimontare l’Arsenal e conquistare anche la Premier League.

Chelsea furioso: tre rigori negati

La finale non ha regalato molte occasioni da gol, ma non sono mancati gli episodi controversi. Il Chelsea ha protestato a lungo per tre rigori negati. Al 58’, un cross di Enzo Fernandez viene intercettato col braccio da O’Reilly, molto vicino alla palla: i londinesi reclamano un fallo di mano, ma il Var lascia proseguire assegnando soltanto il calcio d’angolo.

Dieci minuti più tardi Joao Pedro cade in area dopo un contatto con Khusanov, già ammonito, ma anche in questo caso non arriva alcun fischio. Al 78’ l’episodio più discusso: Khusanov entra in contatto con Hato, ma ancora una volta l’intervento non viene giudicato sufficiente per concedere il penalty né dall’arbitro Darren England né dal Var.

Autore
Virgilio.it

Potrebbero anche piacerti