F1 | “Ti tiro il collo come a una gallina” il punto debole di Antonelli attraverso un curioso retroscena – GP Ungheria
- Postato il 24 luglio 2026
- Formula 1
- Di F1ingenerale
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Antonelli ammette il suo punto debole: “Mio padre mi ha minacciato dopo Spa”
Il Gran Premio del Belgio ha regalato ad Andrea Kimi Antonelli un’altra vittoria fondamentale nella corsa al titolo mondiale, ma non tutto è andato secondo i piani. Il pilota della Mercedes è infatti tornato a parlare di uno degli aspetti che continua a penalizzarlo durante i weekend di gara: i track limits. Nel media day del Gran Premio d’Ungheria, il giovane italiano ha raccontato anche un simpatico retroscena che riguarda suo padre Marco, il primo a fargli notare l’errore commesso a Spa.
Interrogato sulle parole di suo padre, che ai microfoni di Sky Italia aveva scherzosamente definito il figlio un “donkey” per i ripetuti track limits, Antonelli ha ammesso che si tratta di un aspetto sul quale deve ancora migliorare. “Sì, penso che ormai sappiate tutti che mi piace usare un po’ troppo la pista. È sicuramente qualcosa su cui sto lavorando.”

Antonelli e il curioso retroscena con suo padre dopo gli eccessivi track limits a Spa
Il pilota Mercedes ha poi ripensato agli episodi del Gran Premio del Belgio e ha risposto ad alcune domande nel madia day di Spa dove era presente anche F1inGenerale. “Riguardando Spa, quei track limits sono stati davvero stupidi. Mi sono detto: ‘Ma cosa sto facendo?'” Antonelli ha ricordato come situazioni simili si fossero già verificate anche in altri appuntamenti del campionato.
“È successo anche a Barcellona e a Miami. È sicuramente un aspetto su cui devo lavorare, perché durante una gara potrebbe esserci un momento in cui ho davvero bisogno di sfruttare tutto lo spazio disponibile.” Secondo il leader del Mondiale, il problema nasce proprio quando quei track limits vengono utilizzati senza una reale necessità. “Se invece li utilizzo quando non serve, allora rischio soltanto di mettermi nei guai.”
Tra i momenti più divertenti dell’incontro con i giornalisti c’è stato il racconto della telefonata con il padre subito dopo il Gran Premio del Belgio. Antonelli ha spiegato che, dopo le congratulazioni per il risultato, è arrivato immediatamente anche il rimprovero.
“È stata una delle prime cose che mi ha detto dopo la gara. Mi ha fatto i complimenti… però c’è sempre un ‘però’. Mi ha detto: ‘Se ti vedo fare un altro track limits senza motivo, ti tiro il collo come a una gallina’.” Il giovane pilota ha raccontato l’episodio sorridendo, ma ha ribadito che il messaggio ricevuto è stato chiaro. Nonostante la vittoria ottenuta a Spa, Antonelli è consapevole che episodi come quelli legati ai track limits potrebbero costargli caro nella seconda parte della stagione.
Per questo motivo il pilota della Mercedes ha confermato che lavorerà insieme alla squadra per eliminare un’abitudine che, pur non incidendo sempre sul risultato finale, potrebbe rivelarsi decisiva nella lotta per il titolo mondiale.
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